Stangata del Giudice Sportivo regionale in merito a una gara del campionato di Juniores (Attività Mista). Il riferimento è al match Castel San Giorgio-Salernum Baronissi, disputata domenica 3 dicembre scorso. Nei giorni successivi, attraverso i social network e alcuni organi di stampa, il club irnino ha rivolto pesanti accuse ai tesserati sangiorgesi, che le hanno però immediatamente rispedite al mittente.
Il comunicato odierno del Giudice Sportivo, stilato sulla base del referto del direttore di gara, fa chiarezza su quanto accaduto. Secondo il dispositivo, «al termine della gara, il calciatore Ivan Paciello del Salernum Baronissi, unitamente al compagno di squadra Simone Apicella, iniziava a spintonare avversari. Da tale comportamento antisportivo, sleale e scorretto, nasceva una rissa tra tesserati delle due squadre». Il Giudice Sportivo evidenzia la reazione del calciatore sangiorgese Giovanni Cavaliere, ma soprattutto che «il calciatore Angelo Mogavero del Salernum Baronissi, espulso precedentemente, rientrava sul terreno di gioco ed iniziava a spintonare i calciatori avversari».
Il parapiglia in campo, stando a quanto riporta la giustizia sportiva regionale, ha scatenato anche una reazione da parte dei sostenitori del Castel San Giorgio, che hanno invaso il terreno di gioco partecipando alla rissa. Durante i tafferugli, si legge ancora nel dispositivo, «il calciatore Orlando Avallone del Salernum Baronissi colpiva alla testa l’avversario Pantaleone Carratù ed a questo punto il massaggiatore della Castel San Giorgio, Raffaele Perna entrava in campo e cominciava a spingere il calciatore avversario, per poi con violenza spropositata colpirlo con calci al volto e all’addome, procurandogli tumefazioni sia al volto, sia ad un occhio».
L’intervento dei dirigenti di entrambe le società è servito a sedare a fatica il parapiglia, non prima però che il calciatore Angelo Mogavero Angelo del Salernum Baronissi si allontanasse e «con tono minaccioso rivolgesse frasi ingiuriose, minacciose e volgari al direttore di gara, tentando successivamente con forza di entrare nello spogliatoio dello stesso, reiterando le minacce».
Accertati i termini della vergognosa battaglia, il Giudice Sportivo regionale ha comminato una serie di sanzioni:
· Squalifica per 5 giornate al calciatore Ivan Paciello e al calciatore Simone Apicella del Salernum Baronissi, per aver dato origine alla rissa tra i calciatori
· Squalifica per 6 giornate al calciatore Giovanni Cavaliere (capitano) del Castel San Giorgio, per aver partecipato alla rissa e aver reagito agli spintoni avuti
· Squalifica per 10 giornate al calciatore Angelo Mogavero del Salernum Baronissi, perché già espulso per doppia ammonizione, rientrava sul terreno di gioco e partecipava alla rissa e si avvicinava al direttore di gara con tono minaccioso e profferiva nei confronti dello stesso, frasi ingiuriose, offensive e volgari e, non contento di ciò, tentava di entrare con forza nello spogliatoio del direttore di gara, ma veniva allontanato e continuava a sostare nella zona antistante lo spogliatoio;
· Inibizione da ogni attività fino al 7 agosto 2018 a Raffaele Perna, massaggiatore del Castel San Giorgio Calcio, la inibizione di mesi 8 per essere entrato sul terreno di gioco ,partecipando alla rissa, sospingendo a terra un calciatore della squadra avversaria e per aver colpito lo stesso al volto e all’addome con calci, procurandogli tumefazioni al volto ed ad un occhio.
· Obbligo per la società Castel San Giorgio della disputa della prossima gara casalinga a porte chiuse, a causa della omessa vigilanza che ha permesso l’ingresso in campo di propri sostenitori.

