La Scafati sportiva tutta adesso chiede chiarezza. Ad unire gli animi è il tifo organizzato della Scafati calcistica e cestistica. Entrambe le realtà, oltre al risultato agonistico non eccellente, recriminano una scarsa programmazione e solidità di progetto.
La richiesta avvenuta tramite nota pubblica mezzo social, non è soltanto riferita alle proprietà della Scafatese calcio 1922 e Scafati basket 1969. Il movimento giovanile del tifo organizzato ha esposto i punti da focalizzare per chi andrà a comandare palazzo Mayer – “Le due maggiori realtà sportive sono anni che subiscono nel totale disinteresse politico e cittadino” – Poi il passaggio sulle strutture diventate una piaga per chi vuole fare sport – “Costi degli impianti improponibili. Il aplamangano versa in condizioni fatiscenti. La Scafatese calcio costretta ad emigrare a S. Antonio Abate per la mancanza di omologazione dello stadio comunale. Le società degli altri sport per mancanza dello storico palazzetto anch’esso costrette ad emigrare con i costi che si moltiplicano” –
Questi i punti posti all’attenzione del futuro sindaco:
- La Scafatese calcio torni a giocare al comunale
- Che il Palamangano diventi finalmente un palazzetto da serie A
- Che i costi degli impianti siano rivisti
- Che vengano sostenute tutte le realtà che fanno sport sul territorio


