Italia – Nursing Up – De Palma denuncia il calo degli studenti di infermieristica

Antonio De Palma, Presidente del Sindacato degli Infermieri denuncia il calo delle iscrizioni dei giovani a Scienze Infermieristiche perché “L’infermiere italiano, dopo la Laurea, anche a distanza di alcuni anni dall’inizio dell’attività lavorativa, porta a casa uno stipendio medio di 1400 euro. Siamo, nella nostra categoria, tra i meno pagati d’Europa. Eppure quando decidiamo di lasciare l’Italia, siamo capaci come pochi di fare la differenza laddove veniamo messi in condizione di esprimere le nostre capacità: Belgio, Regno Unito, e da ultimo Irlanda, Lussemburgo, apprezzano i giovani infermieri italiani, avvantaggiano la loro crescita professionale, rappresentano “isole felici” che la fallace politica sanitaria italiana non è in grado di eguagliare – continua De Palma – non è solo l’incertezza legata a una nuova futura pandemia a tenere lontani i giovani dal corso di laurea in Infermieristica. Se così fosse non avremmo numeri stabili a Medicina o Farmacia o Biotecnologie Mediche”.

E continua – il rischio è reale,gli eroi che potrebbero diventare “martiri a vita” non rappresentano una bella immagine per un giovane che deve decidere la strada da intraprendere. Nessuno ha mai osato dire che quella nostra è una professione facile da condurre e mai lo sarà: la scegli se ci credi, la scegli se in essa ti realizzi. Sei consapevole dei rischi e della fatica. “Ma essere presi a calci, derisi, dopo aver dimostrato di essere la colonna portante di un sistema sanitario non ci sta più bene. La storia può e deve cambiare” – conclude.

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