’Italia di Gennaro Gattuso torna in campo questa sera per la sfida contro l’Estonia, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Si gioca alla Le Coq Arena di Tallinn (calcio d’inizio alle 20:45, diretta su Rai 1 e streaming su Rai Play), in un match che rappresenta molto più di un semplice passaggio del girone: per gli Azzurri è una prova di maturità, dopo un cammino altalenante e segnato da troppi alti e bassi.
L’Italia è attualmente seconda nel gruppo I con 9 punti, alle spalle della Norvegia (15 punti ma con una gara in più). Una vittoria in terra estone servirebbe non solo per tenere vivo il sogno del primo posto, ma anche per dare continuità a un progetto tecnico che finora ha alternato buone prestazioni a momenti di incertezza.
Gattuso, che proprio contro l’Estonia aveva debuttato con un roboante 5-0 all’andata, si affida a un 4-4-2 asimmetrico, con una punta a sinistra e un terzino a destra, puntando sulla coppia offensiva Kean–Retegui. A centrocampo spazio alla qualità e alla fisicità di Barella e Tonali, con Cambiaso pronto a coprire l’esterno destro. In difesa rientra Calafiori al fianco di Bastoni, mentre Donnarumma difenderà come sempre i pali azzurri.
Le probabili formazioni:
- Estonia (4-2-3-1): Hein; Larsen, Mets, Paskotsi, Saliste; Palumets, Shein; Kait, Kristal, Saarma; Sappinen. Ct. Henn
- Italia (4-4-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco; Cambiaso, Barella, Tonali, Raspadori; Kean, Retegui. Ct. Gattuso
Alla vigilia, il commissario tecnico è stato chiaro: “Serve una grande prova mentale. Le partite così si vincono prima con la testa, poi con le gambe. Dobbiamo essere cattivi e lucidi, senza sottovalutare nessuno.”

