Istituto Superiore “La Mura” di Angri apre le porte alla Notte Nazionale del Liceo Classico

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Il tema di quest’anno è il mare, simbolo di scambio di culture, ma anche di sofferenza e speranza per chi cerca un rifugio.

Di Marco Visconti

Venerdì 4 aprile, a partire dalle 18, il Liceo “Don Carlo La Mura” di Angri ospiterà l’undicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, un evento straordinario che promette di regalare un viaggio indimenticabile tra storia, cultura e arte. Con canti, balli, letture animate e performance teatrali, gli studenti del Liceo “La Mura” offriranno al pubblico un’immersiva esperienza nel mondo classico, per poi connetterlo al presente con riflessioni attualissime. Questa edizione si svolgerà tra i corridoi e le aule del liceo, che si trasformeranno in veri e propri palcoscenici dove prenderanno vita personaggi, miti e storie del passato. Gli spettatori, infatti, potranno immergersi nel Mediterraneo, “mare in mezzo alle terre, terre in mezzo al mare”, crocevia di civiltà e sapere, guidati dalle letture di versi classici, dalle declamazioni poetiche e dalle performance teatrali. Ma la magia inizierà già il giorno precedente, il 3 aprile, dalle 16:30 alle 18:30, con un’anteprima speciale che avrà luogo tra la villa Comunale e l’ingresso del Castello Doria. Gli studenti del Liceo “La Mura” e delle scuole medie locali daranno vita a una festa di fiori, canti, balli e cultura, aprendo ufficialmente la Notte Nazionale con un’atmosfera di allegria e partecipazione.

Il tema di quest’anno è il mare, simbolo di scambio di culture, ma anche di sofferenza e speranza per chi cerca un rifugio. Il protagonista di questa edizione sarà il mondo ellenistico, con un’ambientazione evocativa nell’antico Egitto, ad Alessandria alla corte di Tolomeo Evergete e della regina Berenice. Qui, i visitatori saranno accolti in un mondo di scoperte e meraviglie, tra il vociare festoso dei cittadini e le danze in onore di Adone, ispirate dalle immagini bucoliche delle opere di Botticelli, come la “Primavera” e la “Nascita di Venere”. Il cuore pulsante della serata sarà l’Aula Magna, accessibile attraverso la “porta di Lampedusa“, simbolo di accoglienza e integrazione, che introdurrà il pubblico all’interpretazione della tragedia Le Supplici di Eschilo. Un’opera che, pur essendo scritta secoli fa, si fa straordinariamente attuale, trattando il tema dell’accoglienza dei profughi. Il viaggio teatrale si concluderà con la rappresentazione della Lisistrata di Aristofane, una commedia che esplorerà il potere della parola e dell’azione collettiva. Oltre 4 ore di recitazione, tra risate, emozioni e riflessioni, animeranno i quattro piani del Liceo “La Mura”, trasformandoli in uno spazio vibrante di cultura e passione.

La Notte Nazionale del Liceo Classico è un grande onore per me, soprattutto perché è il mio primo anno alla guida di questa storica scuola e della mia comunità“, ha dichiarato la dirigente scolastica professoressa  Rossella Tedesco. “Ho accolto con entusiasmo questa sfida che mescola tradizione e innovazione, e sono certa che questa serata sarà un’esperienza unica per tutti noi. Il filo conduttore di quest’edizione è l’accoglienza e l’integrazione, temi che vanno ben oltre le etnie e i pregiudizi. Siamo tutti figli della stessa terra, del medesimo mare, e questo evento celebrerà proprio questa bellezza della diversità.” Concludendo, la Notte Nazionale del Liceo Classico di Angri non sarà solo una serata di spettacolo, ma un’occasione per riflettere e crescere insieme, nella bellezza e nella forza della cultura classica. Gli studenti, i docenti e tutta la comunità del Liceo La Mura sono pronti a regalare a tutti un’esperienza indimenticabile, che attraversa i secoli per arrivare direttamente al cuore di ogni spettatore.