Isterectomia Extravaginale: ad Avellino il primo intervento

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L’isterectomia extravaginale (o isterectomia transvaginale totalmente senza incisioni addominali) è diventata realtà anche in Italia. Nel febbraio 2026 l’equipe di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Moscati di Avellino, diretta dal professor Mario Ardovino, ha eseguito il primo intervento robotico vNotes del nostro Paese su una paziente di 46 anni affetta da un grosso fibroma uterino benigno. Lo ha riportato La Salute e il Benessere. L’utero era arrivato a dimensioni quadruple rispetto al normale, con sanguinamenti abbondanti e invalidanti. L’intervento – isterectomia totale + salpingectomia bilaterale con conservazione delle ovaie – è durato poche ore, senza alcun taglio sull’addome, e la donna è stata dimessa il giorno dopo in ottime condizioni.

Cos’è l’Isterectomia?

L’isterectomia è l’asportazione chirurgica dell’utero. È uno degli interventi ginecologici più eseguiti al mondo: in Italia ogni anno ne vengono effettuati circa 30.000-35.000. Può essere totale (utero + collo dell’utero), subtotale (si lascia la cervice) o radicale (nei tumori maligni, con rimozione di tessuti circostanti).

Quando si rimuovono anche le tube si parla di salpingectomia; se si tolgono anche le ovaie si chiama annessiectomia o salpingo-ovariectomia. Nel caso del Moscati sono state conservate le ovaie per mantenere la produzione ormonale naturale e evitare una menopausa chirurgica precoce.

Ecco un’illustrazione anatomica dell’utero con fibromi multipli (come nel caso della paziente di Avellino).

Uterine fibroid - Wikipedia

en.wikipedia.org Uterine fibroid – Wikipedia

Questa immagine mostra chiaramente come i fibromi (i “noduli” bianchi) possano ingrandire l’utero fino a 4 volte il normale, causando dolore, sanguinamenti e compressione degli organi vicini.

I Diversi Tipi di Isterectomia: Dal Tradizionale al Mini-Invasivo

  1. Isterectomia addominale aperta Taglio verticale o orizzontale sull’addome (10-15 cm). È la più invasiva, con degenza 4-7 giorni e recupero 6-8 settimane. Usata quando l’utero è molto grande o ci sono aderenze.
  2. Isterectomia vaginale classica Accesso solo attraverso la vagina. Nessun taglio addominale, ma limitata a uteri non troppo grandi e senza patologie addominali complesse.
  3. Isterectomia laparoscopica 3-4 piccole incisioni addominali (0,5-1 cm). Visione 2D, recupero più rapido.
  4. Isterectomia robotica laparoscopica (da Vinci) Stesse incisioni, ma con braccia robotiche, visione 3D e movimenti precisi. Riduce tremori e fatica del chirurgo.
  5. Isterectomia extravaginale vNotes (vaginal Natural Orifice Transluminal Endoscopic Surgery)Accesso 100% transvaginale. Nessuna incisione sull’addome. Si inserisce un dispositivo speciale (GelPOINT V-Path) nella vagina, si insuffla CO₂ per creare spazio e si opera con strumenti endoscopici o robotici. È la tecnica più “naturale” e meno invasiva oggi disponibile.

Ecco un diagramma della tecnica vNotes che mostra l’accesso vaginale e gli strumenti.

vNOTES

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Cos’è la Tecnica vNotes e Perché è una Rivoluzione l’Isterectomia Extravaginale?

vNotes significa “chirurgia endoscopica transluminale attraverso orifizio naturale vaginale”. Sviluppata intorno al 2012, combina i vantaggi della chirurgia vaginale classica (nessuna cicatrice addominale) con la visione e la precisione della laparoscopia/robotica.

Nel 2025-2026 diversi centri nel mondo (USA, Europa, Asia) hanno iniziato a usare il robot da Vinci in combinazione con vNotes, permettendo di operare uteri molto grandi (fino a 1-1,5 kg) che prima richiedevano taglio addominale.

Vantaggi dimostrati da studi (2023-2025):

  • Nessuna cicatrice visibile
  • Dolore post-operatorio ridotto del 40-60% rispetto alla laparoscopia
  • Degenza media 1 giorno (spesso dimissione in day-surgery)
  • Ritorno alle attività quotidiane in 7-14 giorni
  • Minor perdita di sangue
  • Minor rischio di infezioni della ferita addominale
  • Miglior risultato estetico e psicologico

Un’illustrazione del sistema robotico da Vinci in sala operatoria.

da Vinci Robotic Hysterectomy - Fertility & Midwifery Birth Center

fertilityandmidwifery.com da Vinci Robotic Hysterectomy – Fertility & Midwifery Birth Center

Il Primo Intervento Robotico vNotes in Italia: Il Caso del Moscati di Avellino

La paziente, 46 anni, soffriva di menorragia (sanguinamenti abbondanti) e sensazione di peso pelvico. Ecografia e risonanza avevano evidenziato un utero di dimensioni quadruple, con multipli fibromi intramurali e sottomucosi. Dopo discussione multidisciplinare, è stata proposta l’isterectomia totale con salpingectomia bilaterale (per ridurre il rischio futuro di tumore alle tube/ovaie) e conservazione ovarica.

L’intervento è stato eseguito con piattaforma robotica da Vinci Xi integrata con accesso vNotes. Il professor Ardovino ha sottolineato: «Unire l’accesso naturale transvaginale alla tecnologia robotica ci permette massima precisione, sicurezza e impatto minimo sull’organismo, soprattutto nei casi complessi come uteri di grandi dimensioni».

La donna è stata dimessa il giorno dopo, senza complicanze. Questo intervento posiziona l’Azienda Ospedaliera Moscati tra i pochissimi centri europei (e il primo in Italia) a eseguire isterectomia robotica totalmente extravaginale.

Foto intra-operatoria del dispositivo vNotes in posizione (esempio da sala operatoria).

vNOTES – Advanced Minimally Invasive Gynecologic Procedures

vnotes.com vNOTES – Advanced Minimally Invasive Gynecologic Procedures

Come Si Svolge Passo per Passo un’Isterectomia Extravaginale Robotica vNotes

  1. Anestesia: generale.
  2. Posizionamento: paziente in posizione litotomica (gambe sollevate).
  3. Accesso vaginale: si introduce il dispositivo GelPOINT V-Path attraverso la vagina. Si crea un piccolo colpotomo (apertura nella volta vaginale).
  4. Insufflazione: CO₂ per distendere la cavità pelvica.
  5. Inserimento robotico: la console da Vinci controlla gli strumenti. Il chirurgo vede in 3D ad altissima definizione.
  6. Sezione legamenti: si legano e sezionano i legamenti utero-sacrali, cardinali, utero-ovarici (se si conservano le ovaie).
  7. Sezione tube: salpingectomia bilaterale.
  8. Rimozione utero: l’utero viene estratto attraverso la vagina (morcellamento controllato o in blocco se possibile).
  9. Chiusura: sutura vaginale con fili riassorbibili.
  10. Fine: evacuazione gas, risveglio.

Durata media: 90-150 minuti (dipende dalle dimensioni dell’utero).

Indicazioni e Controindicazioni

Indicazioni ideali per vNotes:

  • Fibromi sintomatici (anche grandi)
  • Endometriosi
  • Adenomiosi
  • Prolasso uterino
  • Sanguinamenti anomali refrattari
  • Prevenzione cancro (mutazioni BRCA, storia familiare)

Controindicazioni relative:

  • Uteri > 1,5-2 kg (ancora difficile, ma con robot si sta ampliando)
  • Gravi aderenze addominali pregresse
  • Cancro avanzato (richiede linfectomia estesa)
  • Infezioni vaginali attive

Rischi e Complicanze

Come ogni intervento, anche vNotes ha rischi (bassi):

  • Emorragia (1-2%)
  • Infezione (inferiore al 1%)
  • Lesione vescica/uretere (0,5-1%, ridotta con robot)
  • Dolore vaginale temporaneo
  • Conversione a laparoscopia/addominale (<5% nei centri esperti)

Studi mostrano che il tasso di complicanze è inferiore rispetto alla laparoscopia tradizionale.

Il Recupero Dopo Isterectomia Extravaginale: Cosa Aspettarsi

  • Giorno 1: deambulazione precoce, dimissione spesso possibile.
  • Settimana 1: riposo, niente sforzi, niente rapporti.
  • Settimana 2-4: ritorno al lavoro sedentario.
  • Dopo 6 settimane: attività completa, sport, rapporti sessuali.

Molte pazienti riferiscono di sentirsi “nuove” già dopo 10 giorni. Non ci sono cicatrici da mostrare, il dolore è gestito con paracetamolo.

Confronto con le Altre Tecniche (Tabella Riassuntiva)

TecnicaCicatrici visibiliDolore post-opDegenza mediaRecupero completoAdatta a uteri grandi
Addominale apertaSì (grande)Alto4-7 giorni6-8 settimane
LaparoscopicaSì (3-4 piccole)Medio1-2 giorni3-4 settimaneFino a 500-800 g
Robotica laparoscopicaSì (piccole)Medio-basso1 giorno2-3 settimaneFino a 1 kg
vNotes (extravaginale)NessunaBasso1 giorno7-14 giorniFino a 1,5 kg

Il Futuro: Perché l’Isterectomia Extravaginale Cambierà la Ginecologia

Nel 2026 la combinazione robotica vNotes è già disponibile in pochissimi centri. In Italia il Moscati è il pioniere. Nei prossimi anni si prevede:

  • Espansione a miomectomie (rimozione solo fibromi)
  • Chirurgia del prolasso
  • Interventi oncologici selezionati
  • Training simulatori per chirurghi

Domande Frequenti (FAQ)

L’isterectomia extravaginale fa male? Meno delle tecniche tradizionali. Il dolore è principalmente vaginale e si controlla con antidolorifici lievi.

Si possono conservare le ovaie? Sì, come nel caso di Avellino. Le ovaie continuano a produrre ormoni fino all’età naturale della menopausa.

Quanto costa in Italia? In struttura pubblica è a carico del SSN se indicata. In privato varia da 8.000 a 15.000 € a seconda della robotica.

È possibile dopo vNotes avere figli? No, perché si rimuove l’utero. È definitiva.

Quali sono i centri in Italia che la fanno? Al momento (febbraio 2026) il Moscati di Avellino è il primo con approccio robotico. Altri centri fanno vNotes “classica” senza robot (Bari, Salerno, ecc.).

Quando chiedere un consulto? Se hai sanguinamenti abbondanti, dolore pelvico cronico, fibromi diagnosticati o familiarità per tumori ginecologici.

Una Nuova Frontiera per le Donne

L’isterectomia extravaginale robotica vNotes rappresenta oggi la tecnica più avanzata per rimuovere l’utero senza lasciare segni visibili, con dolore minimo e recupero rapidissimo. Il primo intervento in Italia al Moscati di Avellino dimostra che anche il nostro Paese è all’avanguardia.

Se stai valutando un’isterectomia, parla con il tuo ginecologo di questa opzione. Non è per tutte, ma per molte pazienti con fibromi o sanguinamenti invalidanti può cambiare la qualità della vita.