Iscrizioni Serie C e Serie D, ancora tanti rebus

Mancano pochi giorni al temine ultimo per l’iscrizione ai prossimi campionati di Serie B e C. le scadenze sono infatti previste per la giornata di lunedì 24 giugno, la situazione per alcuni club è delicata e non sono da escludere clamorosi colpi di scena e ribaltoni e con la corsa al ripescaggio. Partiamo dal campionato cadetto, sono due le situazioni delicatissime, stiamo parlando di Palermo e Trapani. I rosanero hanno cambiato proprietà e hanno mantenuto la categoria dopo il serio rischio retrocessione in Serie C per irregolarità gestionali, la sentenza è stata favorevole ma la partita è ancora tutta da giocare. Serve una cifra importante per regolarizzare il tutto, la somma richiesta per i parametri Covisoc è di poco più di 8 milioni di euro, in totale serviranno più di 10 milioni d euro per iniziare la stagione compresi i soldi delle ultime tre mensilità, cifra elevata e che quindi mette a rischio il futuro. C’è comunque fiducia nell’ambiente rosanero. Poi c’è la questione del Trapani che ha conquistato la promozione in Serie B, merito della professionalità dei calciatori che hanno dato il massimo nonostante la mancanza di garanzie economiche. L’iscrizione è incerta tanto che alcuni calciatori stanno cercando altra sistemazione.

Situazione ben più delicata nel campionato di Serie C, in particolar modo va verso l’orlo del baratro il Foggia, la società è stata messa in vendita al costo di un euro, segno che i debiti sono tantissimi per riuscire a programmare al meglio il futuro. Si è attivato anche il sindaco ma sarà una corsa contro il tempo con il concreto rischio di fallire l’iscrizione. Problemi anche per l’Arzachena il presidente Menio Fiorini ha deciso di lasciare dopo cinque anni e la situazione sembra disperata, ci sono eventualmente stipendi arretrati da pagare in caso di nuovo proprietario, condizione difficile anche per il Siracusa il presidente Giovanni Alì che non è più intenzionato a continuare e per adesso non si è fatto avanti nessuno come possibile sostituto. L’Imolese deve risolvere i problemi dello stadio, infine la Viterbese con il presidente Camilli che non intende proseguire.

Il format anche per la prossima stagione sarà di 60 squadre e quindi sono previste riammissioni e ripescaggi. Le prime squadre a beneficarne saranno i club ‘virtuosi’ retrocesse dal campionato appena concluso ed in più con i ripescaggi dalla Virtus Verona e Bisceglie sono da considerarsi in prima fila assieme alla Paanese. il Matelica si è tirato fuori come il Lanusei. In questo caso una squadra che anche per blasone potrebbe ambire al ripescaggio è il Modena, assieme al Cerignola. Eventualmente grande bagarre anche per i ripescaggi in Serie B, con Venezia e Padova in prima fila.