Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza a causa dell’evento sismico che lo scorso 21 agosto ha colpito l’isola di Ischia. I comuni interessati sono Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno. Per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della ricognizione dei fabbisogni effettivi, in seguito alle stime elaborate dal Dipartimento della protezione civile, sono stati stanziati 7 milioni di euro, posti a carico del Fondo per le emergenze nazionali.
Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come promesso ai sindaci a poche ore dal sisma, è in visita nei luoghi più colpiti. “Siamo qui per aiutarvi”, ha detto il capo dello Stato rivolgendosi ad alcuni cittadini ischitani al suo arrivo.
La ricognizione di Mattarella è nei luoghi dove il numero degli sfollati è cresciuto di giorno in giorno, fino all’attuale e definitiva stima di 1.500 persone, la maggior parte delle quali – circa 1.200 – concentrate a Casamicciola Terme, dove è rimasto senza casa un abitante su sette. Danni che, secondo l’Ingv, nei casi più gravi sonostati causati anche dall’assenza di protezioni antisismiche nelle case.

