Ischia, discarica abusiva di rifiuti edili: sequestro della Guardia di Finanza

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Scoperta un’area illegale di 300 metri quadrati con 860 metri cubi di materiali da demolizione, denunciato un imprenditore locale

La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato sull’isola di Ischia una vasta area adibita a discarica abusiva di rifiuti edili. L’intervento è scattato nel comune di Forio, dove i militari del reparto di Ischia hanno individuato un sito di circa 300 metri quadrati contenente oltre 860 metri cubi di materiale di demolizione, oltre a due automezzi utilizzati per lo sversamento illecito.

Discarica abusiva a Forio, sorpresi due mezzi in azione

L’area è stata individuata durante un controllo del territorio. I finanzieri hanno sorpreso due automezzi intestati a un’impresa edile del posto mentre stavano scaricando materiale da risulta su un terreno vegetale. I rifiuti, provenienti da attività di demolizione, erano classificati come rifiuti speciali non pericolosi ma risultavano depositati senza alcuna autorizzazione, con un concreto rischio di contaminazione del suolo.

Dagli accertamenti è emerso che il sito veniva utilizzato stabilmente come area di stoccaggio illegale dei materiali edili, in violazione delle normative ambientali e paesaggistiche che tutelano l’intero territorio dell’Isola verde.

Denunciato il titolare dell’impresa edile

Il proprietario del terreno, nonché legale rappresentante dell’impresa edile a cui erano intestati i mezzi, è stato denunciato. L’uomo è risultato sprovvisto delle necessarie autorizzazioni per la raccolta e il deposito dei rifiuti, oltre che dei formulari obbligatori per attestare il corretto trasporto dei materiali.

Uno dei conducenti dei due automezzi è inoltre risultato privo di un regolare contratto di lavoro con l’impresa, facendo emergere ulteriori profili di irregolarità.

Sequestro e violazioni ambientali sull’Isola verde

La discarica abusiva è stata posta sotto sequestro. Al responsabile sono state contestate le ipotesi di illecita gestione di rifiuti e la violazione del vincolo paesaggistico, particolarmente stringente su tutto il territorio ischitano. L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto agli illeciti ambientali e alla gestione illegale dei rifiuti, considerata una delle principali minacce per la tutela del paesaggio e della salute pubblica sull’isola.