Inviano foto “spinte” su profili social di minori, scattano le indagini in provincia di Salerno

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Prima il contatto su facebook, poi la richiesta d’amicizia, una minima conversazione e poi l’invio di foto spinte con richieste di incontro. Finiscono sotto la lente d’ingrandimento degli agenti della polizia postale alcuni casi in provincia di Salerno, che vedono coinvolti minori, denunciati all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Negli ultimi mesi, come si legge dal quotidiano Le Cronache,  profili social di minori sarebbero stati oggetto di morbose attenzioni tra minorenni, ma anche  da uomini adulti che, sul proprio profilo, dicono di abitare in provincia di Salerno, in particolare Nocera Inferiore, Pagani, Battipaglia, o nell’hinterland napoletano. Mandano foto spinte alle ragazzine, chiedono incontro, insistono. Anche dopo aver appreso l’età delle minorenni. Secondo una prima ipotesi i profili social da cui provengono le foto potrebbero essere stati clonati o “craccati” e dunque coinvolti, a loro insaputa,  in qualche squallido giro di pedofilia senza saperlo. E trovarsi all’improvviso al centro di un’indagine di polizia.