Insigne: “Mai chiesti soldi al Napoli per il rinnovo”

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Lorenzo Insigne rompe il silenzio e torna a parlare del suo addio al Napoli, chiarendo retroscena, sensazioni e scelte che hanno portato alla decisione di ripartire dal Canada. Ospite di Viva el Futbol, l’ex capitano azzurro ha spiegato senza giri di parole che la separazione non è stata figlia di tensioni con squadra o tifoseria, ma di una divergenza di vedute con la società: “Non c’erano problemi con tifosi o la squadra. Il presidente ha fatto la sua scelta e io la mia. I matrimoni si fanno in due”.

Insigne ha voluto anche smentire con forza le narrazioni legate a presunte richieste economiche esorbitanti: “Non ho mai chiesto tutti quei soldi al Napoli che poi ho preso al Toronto. Non li ho chiesti, non mi sarei mai permesso”. Una scelta, quella di trasferirsi in MLS, che dal punto di vista sportivo non ha mantenuto tutte le promesse, ma che sul piano umano ha avuto un valore profondo: “Ho fatto una scelta che calcisticamente non è andata benissimo per tanti motivi, però sono stato bene con la famiglia”.

Nel suo intervento non è mancato uno sguardo sul presente del Napoli e sulla stagione in corso. Insigne ha difeso squadra e ambiente dalle critiche, sottolineando la solidità del progetto tecnico affidato ad Antonio Conte: “I tifosi non si devono preoccupare, ho avuto Conte in nazionale, è una garanzia, non li fa mollare un centimetro”.

Per l’ex numero 24 le polemiche emerse nelle ultime settimane appaiono fuori luogo, soprattutto alla luce della classifica: “Un po’ di polemiche inutili ci sono state, il Napoli è a -2 dal primo posto, di che parliamo? La Roma festeggia a +2 e noi critichiamo, perché?”. Parole che suonano come un invito all’unità e alla difesa della squadra: “Io penso che il Napoli sta facendo benissimo, il campionato è lungo e penso che alla fine dirà la sua. Purtroppo Napoli dà fastidio, se non lo proteggiamo noi napoletani, chi può farlo? E’ la verità”.

Un messaggio chiaro, carico di identità e appartenenza, che riporta al centro il legame mai spezzato tra Insigne e la sua città, anche a migliaia di chilometri di distanza.