Insigne magico, il Napoli aggancia la Roma

Di Luigi Capasso

Napoli batte Roma 2-1 allo stadio San Paolo.

Insigne, magia vincente

Una magia di Lorenzo Insigne regala al Napoli la vittoria contro la Roma e l’aggancio al quinto posto. Finisce 2-1 al San Paolo una bella partita dai ritmi alti, per lunga parte equilibrata e caratterizzata dalla voglia di giocare sempre a calcio delle due squadre. Napoli e Roma lasciano la sensazione di avere degli organici da migliorare ma dai quali partire per riprendersi posti in Champions che toccano alle due grandi piazze calcistiche del Sud.

La ricerca del gioco

La squadra di Gattuso è aggressiva fin dalle prime battute nel tentativo di sbloccare subito la partita. Ritmo alto, pallone che circola velocemente tra i reparti, squadra corta. Sono queste le armi su cui punta il tecnico dei partenopei. Squadre che giocano corte ma i pochi spazi a disposizione portano a commettere qualche fallo di troppo. Gli azzurri arrivano anche alla conclusione in porta con Fabian Ruiz e Zielinski. Poi la Roma inizia a giocare e lo fa cercando cambi di gioco che danno un po’ di apprensione al Napoli. L’obiettivo finale dei giallorossi di Fonseca è quello di arrivare sul fondo e poi decidere se puntare sull’inserimento delle retrovie o sul gigante Dzeko al centro dell’area. La grande occasione la spreca Callejon, che non trova la porta impattando male il pallone dopo una traversa colpita di testa da Milik. Il polacco si costruisce un’altra occasione non limpidissima per concludere a rete, ma riesce a lasciar partire solo un tiro centrale che Pau Lopez respinge. Il tutto prima che Pellegrini si divori un gol con un intervento in scivolata su cross basso di Zappacosta che ha tutto il tempo di rialzarsi e mettere al centro.

Riecco Zaniolo

Nella ripresa la partita resta viva, equilibrata, combattuta. Entrambe le squadre giocano palla a terra alla ricerca di spazi liberi che in realtà non ci sono. Il gol che porta in vantaggio il Napoli arriva dopo 10 minuti della ripresa e nasce da una giocata a memoria. Mario Rui trova Callejon al centro dell’area e il perfetto movimento dello spagnolo lo porta a impattare il pallone fino a ingannare Pau Lopez che pur essendo ben posizionato lascia passare il pallone tra le sue gambe. Napoli sull’1-0. La squadra di Gattuso diventa padrone del campo, Demme vertice basso detta i tempi di ogni giocata con Zielinski e Fabian Ruiz che si muovono in funzione del loro regista. La chiave tattica provata da Gattuso nella ripresa mette in difficoltà da Roma, perché i cambi di gioco delle mezzali cercano di continuo gli inserimenti di Callejon e Insigne alle spalle dei difensori giallorossi, bloccando sulla linea difensiva Zappacosta e Spinazzola. L’altra faccia della medaglia è qualche inevitabile spazio in ripartenza che il Napoli concede, con la difesa che sceglie di abbassarsi temporeggiando. Ma in contropiede la Roma trova la rete del pareggio con Mkhitaryan che va via indisturbato sul lato sinistro dopo una grandissima apertura di Dzeko, con kluivert che taglia verso l’esterno lasciando accentrare l’armeno che conclude in maniera perfetta per l’1-1. Al di là del gol, la bella notizia per la Roma è il ritorno in campo di Niccolò Zaniolo dopo l’intervento al ginocchio. Per lui 25 minuti di gioco per riassaporare il ritmo delle partite ufficiali. Lozano e Lobotka, dopo quella di Mertens in precedenza, sono le soluzioni di Gattuso per tentare di riportare in vantaggio il suo Napoli. Callejon, però, non gradisce la sostituzione. L’undici di Gattuso riesce anche ad arrivare alla conclusione prima con Zielinski e poi con Mario Rui. Ma la magia assoluta è quella di Lorenzo Insigne, che illumina la notte del San Paolo con un gol alla Insigne, dal vertice dell’area. Napoli 2 Roma 1. Aggancio riuscito.