“Abbiamo rilevato diverse mancanze in merito agli obblighi di pubblicità e trasparenza che l’ACSE s.p.a., una società interamente partecipata dal Comune di Scafati, quindi a tota-le controllo pubblico, dovrebbe assolvere.
Tra le più significative evidenziamo che non vi è traccia del Piano Anticorruzione e della pubblicazione delle tabelle relative ai dati degli appalti. Tutti adempimenti previsti dalla legge 190/2012 in materia di anticorru-zione.
Abbiamo presentato una interrogazione scritta al Sindaco – visto che l’ennesimo as-sessore alle società partecipate pare si sia dimesso – e segnaleremo tali anomalie an-che al Prefetto ed all’Autorità anticorruzione ANAC.
Nella sezione Amministrazione Trasparente del sito www.acsespa.it non è rintracciabi-le la pubblicazione, obbligatoria per legge, del Piano Triennale di prevenzione della corruzione e programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2020-2022.
Sempre sul sito della società dovevano essere pubblicati, per gli appalti del 2020, entro l’8 Febbraio scorso, tutti i dati in tabelle riassuntive liberamente scaricabili in formato aperto.
E’ evidente che la mancata pubblicazione, oltre a costituire violazione di legge, impedi-sce il trasparente, libero e pubblico controllo degli affidamenti e della gestione della società.
Una società che ha dei costi per il servizio rifiuti elevati, non tanto per il personale di-pendente in sotto-organico, ma proprio per gli affidamenti esterni, a partire dai tanti affidamenti per il trasporto e lo smaltimento delle diverse frazioni della raccolta diffe-renziata, che avvengono molto discutibilmente in maniera estremamente frazionata. Tanti piccoli appalti.
Ovviamente è grave che il Sindaco e la Giunta non rilevino queste gravi mancanze in una città che continua ad essere sporca, con cumuli di rifiuti diffusi”.
I Consiglieri Comunali di “Insieme per Scafati”, Michele Russo, Michele Grimaldi, Alfonso Carotenuto, Michelangelo Ambrunzo.

