Inseguimento nella notte: affiliato al clan trovato con semiautomatica pronta a far fuoco

0
63

I carabinieri della Compagnia di Casoria hanno tratto in arresto per detenzione e porto illegali di arma da fuoco e munizioni, ricettazione dell’arma stessa e violazione agli obblighi della libertà vigilata G.B., 22enne di Casoria già noto alle forze dell’ordine e ritenuto appartenente ai Barbato – Bencivenga, gruppo criminale contiguo ai Moccia e operante nel controllo degli affari illeciti tra Casoria e Afragola.
L’uomo era sottoposto alla libertà vigilata, misura di sicurezza che era stata disposta dopo il suo arresto il 23 agosto del 2014 per estorsione aggravata dal metodo mafioso.
I militari dell’aliquota Radiomobile di Casoria, in servizio di pattuglia per il controllo del territorio, hanno notato una Lancia Y nera con 2 persone a bordo che transitava a forte velocità per Casoria e si è messa all’inseguimento, riuscendo a bloccare i 2 occupanti in via De Gasperi di Afragola. Dopo aver abbandonato la vettura parcheggiandola in mezzo ad altre, i due si sono rifugiati in un bar cornetteria pensando di passare inosservati: i militari li hanno però intercettati e perquisiti.
Nella tasca del giubbotto di G.B., i carabinieri hanno trovato una pistola semiautomatica calibro 7,65 con colpo in canna, cane alzato e 4 cartucce nel caricatore che è poi risultata oggetto di furto in appartamento perpetrato a Fiumicino ad aprile 2018.
Mentre è ancora al vaglio la posizione dell’altro uomo, anche lui raggiunto e identificato nel bar, l’arrestato è stato tradotto presso il Tribunale di Napoli Nord per il processo per direttissima.