Lavori sul controfosso destro del fiume Sarno, parte il cantiere nell’area dello sgrigliatore meccanico tra Scafati, Angri e San Marzano sul Sarno.
Questa mattina si è dato inizio ai lavori presso il Rio Sguazzatoio per la realizzazione, in circa cinque mesi, di due barriere galleggianti (al sito “Sifone Piccolo Sarno” e al sito “Foce Sarno”) in grado di fermare i rifiuti che ostruiscono il deflusso delle acque.
Ultimata questa fase, si potrà procedere all’abbattimento del Ponte Marconi.
Quello di oggi è un risultato importante, atteso, frutto di mesi di battaglie coese insieme agli altri Sindaci e al Consigliere Regionale Nunzio Carpentieri, pretendendo e ottenendo una presa di responsabilità da parte della Regione Campania sulla vicenda annosa del Rio Sguazzatoio.
Sul cantiere, erano presenti anche il vice governatore della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, che ha eseguito un sopralluogo con la sindaca di San Marzano sul Sarno, il consigliere regionale Nunzio Carpentieri ed i primi cittadini di Scafati, Sant’Egidio del Monte Albino e Angri.
“L’ingegnere Roberto Vacca, delegato regionale per le Grandi opere, ci ha spiegato insieme al vice governatore Bonavitacola, le opere che verranno realizzate – ha detto la sindaca Carmela Zuottolo -. Sono contenta, perché da oggi, da questo punto, parte l’inizio di un progetto che vede la soluzione ad un problema che da decenni affliggeva più territori, compresa la comunità marzanese.
Questo territorio, vissuto anche da numerose famiglie residenti sull’area di diversi comuni, era messo in ginocchio da continui allagamenti. Un anno fa ci fu il sopralluogo a San Marzano sul ponte Marconi per capire in che modo risolvere il problema. Oggi gli ingegneri hanno tra le mani il progetto per la soluzione”

