Fiume Sarno e Parco Regionale, è caccia agli inquinatori: controllate le zone di Striano e dei territori limitrofi. Intanto, a Via Vetice nel Comune di San Valentino Torio sono stati individuati ingenti quantitativi di rifiuti abbandonati ed in parte dati alle fiamme. Presenti anche strutture adibite a deposito e realizzate con materiali legnosi e pannelli metallici.
Non si placano in questo periodo le polemiche per il forte stato d’inquinamento in cui purtroppo versa il parco regionale campano. Diversi sono stati i trasgressori che, negli ultimi tempi, hanno sversato illegalmente i loro materiali contribuendo a deturpare l’area. Ultimo episodio, forse quello più eclatante, il caso di alcuni ignoti che hanno bruciato cavi elettrici in rame a pochi passi dal fiume Sarno. Insomma, per moltissimi l’area è considerata come una vera e propria discarica a cielo aperto, ed è proprio contro questa ideologia che gli uomini dell’Ente Parco e del Consorzio stanno combattendo in quest’ultimo periodo.
Non solo: tante sono le segnalazioni di smaltimento abusivo di fanghi ed acque di lavaggio delle industrie conserviere. Molte di esse eludono i controlli e sversano così i loro prodotti in acqua, distruggendo tutto. I trasgressori, però, potrebbero avere le ore contate: è stata infatti predisposta ed inviata all’Autorità Giudiziaria una nuova denuncia al fine di sottoporre a sequestro l’area ed avviare una adeguata bonifica.

