Inflazione, a Napoli tra le più alte d’Italia: tutti i dati

0
113
inflazione napoli
mn24.it

Ad aprile l’inflazione ha colpito in modo disomogeneo il territorio italiano, con differenze marcate tra città, regioni e aree geografiche. Secondo i dati territoriali diffusi dall’Istat, e riportati dall’ANSA, Genova guida la classifica delle città con l’inflazione più alta, registrando un incremento del +2,6% su base annua. Seguono Padova con +2,5%, e a pari merito Bolzano, Napoli e Rimini, tutte al +2,4%.

Sul fronte opposto, la città con l’inflazione più contenuta è Parma, dove l’aumento dei prezzi si ferma a +0,9%. Catanzaro (+1,1%) e Firenze (+1,2%) si posizionano anch’esse tra le città con il costo della vita meno cresciuto.

A livello regionale, la Liguria è la più colpita dal carovita, con un’inflazione al +2,5%. Seguono Trentino-Alto Adige e Puglia (+2,2%), Veneto e Campania (+2,1%), quindi Friuli Venezia Giulia e Lazio, entrambe con +2%.

Dall’altra parte della classifica, il Molise registra l’inflazione più bassa tra le regioni italiane, con un +1,3%, seguito dalla Valle d’Aosta (+1,4%) e da Umbria, Basilicata e Abruzzo, tutte al +1,6%.

Guardando alle cinque ripartizioni geografiche, il Sud si conferma l’area con l’inflazione più elevata (+2%), seguito dal Nord-Est (+1,9%), quindi Centro e Nord-Ovest (entrambi +1,8%). Chiudono le Isole, con un incremento medio dei prezzi dell’1,7%.