Di Marco Visconti
Pagani può esultare: campione della divisione regionale 3. Davanti a un PalaMangino gremito in ogni ordine di posto, la squadra cittadina ha conquistato la vittoria decisiva in gara contro la Virtus Baronissi, al termine di una sfida intensa e combattuta, chiusa sul punteggio di 65-59. Con questo successo, gli squali completano la serie finale sul 2-1 e staccano il biglietto per la divisione regionale 2, coronando una stagione da incorniciare.

Una finale da batticuore
La serie, 3 in totale, tra Indomita Pagani e Virtus Baronissi era iniziata nel segno dell’equilibrio: una vittoria a testa nelle prime due sfide, e tutto rimandato alla “bella”, giocata in casa degli squali grazie al miglior piazzamento in regular season. La tensione era palpabile sin dal primo possesso, ma il pubblico del Liceo Mangino, vera arma in più della stagione, ha spinto l’Indomita nei momenti più delicati. Gli Squali partono forte, ma Baronissi non molla e chiude avanti il primo tempo (+7). Poi la Virtus tocca anche il +9 e sembra pronta alla fuga. Ma Indomita risponde con carattere, determinazione e tanto cuore. L’inerzia si ribalta nell’ultimo periodo: gli squali, spinti da una bolgia sugli spalti, mettono in campo tutto e piazzano il break decisivo che li porta sul 65-59 finale.

Il successo in gara chiude un’annata straordinaria per l’Indomita: 22 vittorie e 4 sconfitte in regular season, primo posto in classifica e imbattibilità casalinga mantenuta fino all’ultimo (14 su 14 al PalaMangino). Nei playoff, dopo aver superato agevolmente Marcianise in semifinale (2-0), è arrivato il successo contro Baronissi in una serie vibrante.
Le parole del presidente Carlo Mancino
“Questo trionfo è tutto dei ragazzi, dei coach e dello staff, che hanno lavorato duramente da settembre a oggi per inseguire un sogno così importante. Siamo felicissimi e orgogliosi di loro. E siamo entusiasti della risposta dei paganesi, che hanno affollato le tribune del Mangino per tutta la stagione, dando una spinta enorme alla squadra, anche nei momenti di difficoltà. Adesso godiamoci la vittoria della DR3, da domani inizieremo a lavorare per il prossimo campionato. Quella degli Squali è una famiglia che cresce e l’anno prossimo ci aspettano tanti altri nuovi progetti e traguardi da raggiungere”.

