Incidenti Albanova-Afragolese, la società di Casal Principe chiude lo stadio da subito

Dopo gli spiacevoli episodi accaduti all’esterno dello Stadio “Angelo Scalzone”, nel corso di Albanova-Afragolese l’impianto di Casal di Principe chiude momentaneamente i battenti. La decisione arriva in maniera congiunta da parte dell’amministrazione comunale e dell’Albanova, che di fatto chiudono l’impianto casalese ad ogni gara di calcio fino al 12 marzo prima ancora delle decisioni della giustizia sportiva, con la seguente motivazione: “Al fine di non permettere a pochi scellerati di rovinare la magia dello sport e la sua funzione sociale di crescita e di riscatto”, si legge in un estratto della delibera comunale.

Nella stessa si legge inoltre che il primo match casalingo dell’Albanova, successivo all’”auto-divieto”, sarà fruibile gratuitamente da parte degli studenti, proprio per dare un segnale contrapposto a quanto accaduto il 15 febbraio. All’atto pratico, l’Albanova non disputerà allo “Scalzone” due incontri, ovvero quello del prossimo turno con la Virtus Volla (match che sarà disputato a porte chiuse al Comunale di Trentola Ducenta domenica alle 15.00), e la 28° giornata con l’Afro Napoli United. Il ritorno nell’impianto locale avverrà dunque in occasione del 30° turno con il Marcianise.