Incendio “per gioco” a Portici: quattro 15enni danno fuoco a un negozio

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mn24.it

Notte di paura tra via Poli e viale Leonardo da Vinci

Un incendio appiccato “per gioco” ha rischiato di trasformarsi in tragedia a Portici, in provincia di Napoli. Quattro ragazzi di appena 15 anni sono stati denunciati dai carabinieri dopo aver dato fuoco a del materiale nei pressi di un negozio, provocando danni alla struttura.

L’episodio si è verificato poco dopo la mezzanotte tra via Poli e viale Leonardo da Vinci, dove le fiamme hanno attirato l’attenzione dei militari impegnati nei controlli sul territorio.

Le fiamme e il tentativo di fuga

I carabinieri della stazione di Portici hanno notato il rogo e un gruppo di giovani che osservava la scena da vicino. Alla vista dei militari, i ragazzi hanno tentato la fuga, ma uno di loro è stato immediatamente bloccato.

Nel frattempo, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a spegnere l’incendio prima che potesse propagarsi ulteriormente. Le fiamme hanno comunque causato danni alle pareti di un negozio di abbigliamento, generando preoccupazione tra i residenti della zona.

Individuati tutti i responsabili

Le ricerche dei carabinieri sono proseguite anche nelle strade circostanti. Poco dopo, lungo viale Leonardo da Vinci, i militari hanno individuato altri tre ragazzi che osservavano la scena a distanza.

Anche loro sono stati fermati e identificati. Si tratta di quattro minorenni, tutti di 15 anni, che hanno poi ammesso le proprie responsabilità.

“Era solo un gioco”: la confessione

Secondo quanto ricostruito, i giovani avrebbero appiccato il fuoco a dei cartoni, sostenendo di averlo fatto “per gioco”, senza rendersi conto delle possibili conseguenze.

Una giustificazione che non ha evitato loro le conseguenze legali. L’incendio, infatti, ha causato danni a un’attività commerciale e avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, soprattutto considerando la presenza di abitazioni e negozi nella zona.

Denunciati e riaffidati alle famiglie

Al termine degli accertamenti, i quattro 15enni sono stati denunciati e successivamente riaffidati ai rispettivi genitori. La loro posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile.

L’episodio riaccende i riflettori sul tema della responsabilità dei minori e sull’importanza della prevenzione, soprattutto quando comportamenti apparentemente “banali” possono trasformarsi in atti pericolosi.

Un gesto che poteva avere conseguenze gravi

L’incendio, pur limitato nei danni grazie al tempestivo intervento dei soccorsi, avrebbe potuto facilmente degenerare. In contesti urbani come quello di Portici, infatti, il rischio di propagazione delle fiamme è elevato, soprattutto in presenza di materiali infiammabili e attività commerciali.

Le autorità sottolineano come sia fondamentale sensibilizzare i più giovani sui rischi legati a comportamenti irresponsabili, che possono mettere in pericolo non solo beni materiali ma anche la sicurezza delle persone.

Controlli intensificati sul territorio

L’intervento dei carabinieri rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, particolarmente intensificati nelle ore notturne. Proprio grazie alla presenza delle pattuglie è stato possibile intervenire rapidamente, limitando i danni e identificando i responsabili.

L’episodio rappresenta un monito su quanto sia importante il rispetto delle regole e la consapevolezza delle proprie azioni, soprattutto tra i più giovani.