In giro per l’Italia – Ravello, Villa Cimbrone e i suoi illustri intellettuali

Quando si pensa a Ravello non si può non associare al nome della città la Villa
Cimbrone e la Terrazza dell’Infinito.

L’area è in gran parte occupata da un parco abbellito da statue, fontane e splendidi fiori ma dal promontorio a picco sulla Costiera Amalfitana si erge una splendida struttura, un’antica villa romana ristrutturata nei secoli ed oggi adibita a lussuoso albergo.

La svolta di Villa Cimbrone è avvenuta nel 1904 quando l’intera proprietà fu acquistata da un nobile banchiere britannico, Ernest William Beckett, che trasformò radicalmente sia la villa, da lungo tempo in stato di abbandono, sia il vasto appezzamento terriero ed i giardini nello straordinario parco con elementi architettonici neoclassici e gotici, mediando tra lo stile dei giardini all’inglese e quello all’italiana.

La ‘proprietà’anglosassone fece sì che arrivassero in questo angolo di paradiso illustri intellettuali come Virginia Woolf e Lytton Strachey.
Negli anni ’90 la villa è stata restaurata secondo un progetto di Giuseppe Del Pizzo,
Alberto White e Giovanna White. Attualmente l’amministratore unico e proprietario
della struttura è Giorgio Vuilleumier, il manager che ha ridato vita ad un luogo
magico, quasi incantato.

Tanti i nomi noti che hanno apprezzato questa terra: Gore Vidal, il noto autore americano e residente a Ravello per lungo tempo, affermò che la vista dal Belvedere fosse la più la più raffinata del mondo. Altri ospiti noti sono stati Winston Curchill, l’autore E.M Forster, il celebre economista Maynard Keynes e D.H. Lawrence, l’autore di Lady Chatterley’s Lover, che lasciò letteralmente il suo marchio nel giardino della villa, quando lui e un amico decisero di dare alla Statua di Eva una fresca, e inautorizzata, mano di vernice.

E’documentato da una targa, il soggiorno di Greta Garbo a Villa Cimbrone, accompagnata dal direttore d’orchestra Leopold Stokowski, che per sottrarsi al clamore di Hollywood godette dell’amenità di Ravello.

La loro permanenza alla Villa divenne un’attrazione internazionale quando la voce del loro arrivo trapelò nei giornali, e la location iniziò ad essere conosciuta nel mondo come quel pezzo di Paradiso in terra concesso agli umani.

Giuseppina Rita De Stefano