In giro per l’Italia – L’Atene degli Abruzzi: Vasto

Ci sono luoghi nel mondo spesso associati direttamente a persone, fatti, eventi. Per gli amanti della cultura l’Abruzzo è la terra del Vate, di D’annunzio dai mille volti e passa in secondo piano quanto sia un luogo splendido che si affaccia ora sui monti ora sul mare. Proprio sopra il mare si erge Vasto, terra dallo spettacolare belvedere delimitata tra due fiumi e il Mare Adriatico.

Già agli inizi del XIX Secolo Vasto era considerata la ‘Atene degli Abruzzi’ per la fioritura culturale che risaltò la cittadina a livello nazionale. A molti personaggi ha dato i natali la città abruzzese: tra i tanti, Vittoria Colonna, donna di lettere amica di Michelangelo Buonarroti e moglie del marchese di Pescara Fernando Francesco d’Avalos, e Gabriele Rossetti poeta e patriota esule in Inghilterra. Vide la luce qui anche Elena Sangro, attrice del cinema muto amata da Gabriele D’Annunzio e resa immortale nel Carmen votivum dal titolo ‘Alla piacente’.

Diventata attrice  e regista di successo, la Sangro cambiò il nome in Lilia Flores ritirandosi dal cinema mentre si dedicò ad esibizioni in concerti. Tra i luoghi di principale rilievo della città vi è  il teatro intitolato a “Gabriele Rossetti”, situato al limite del centro storico, nella zona di Porta Nuova. Il teatro fu edificato nel 1819 sopra il vecchio monastero di Santo Spirito, su progetto di Taddeo Salvini. Presso il sipario fu raffigurato il poeta romano istoniese Lucio Valerio Pudente, incoronato a Roma con l’alloro.

Nel 1841 il Real Teatro Borbonico richiese opere di manutenzione, e l’intervento fu affidato al Pietrocola. Nel settembre 1909 furono definitivamente conclusi i lavori all’edificio (eseguiti dall’ingegnere Filippo Laccetti), che si mostra come un tipico teatro d’opera all’italiana, con la facciata neoclassica.

La principale compagnia teatrale vastese è “U Battellucce”, che si occupa di commedia.

Giuseppina Rita De Stefano – Riproduzione © Diritti riservati MN24