In giro per l’Italia – Atmosfere tranquille ed ottimo clima sulla media Valle del Volturno

L’attuale provincia di Caserta è stata per secoli oggetto di conquista dei popoli del Nord. Osci, Etruschi, Sanniti, Longobardi e Normanni si alternarono e si combatterono nella Campania felix, lasciando ai posteri alcune delle città più belle e ricche di valore storico artistico del nostro territorio.

Tra queste, Caiazzo, la città dell’olio, che si estende sulla media Valle del Volturno, le cui origini sono avvolte da leggende cariche di fascino e mistero. Secondo una leggenda locale fu la figlia del monte Tifata, la ninfa Calatia, a fondare la cittadina, rifugiatasi tra le colline per scappare dalle ire del padre che non approvava la relazione.

Attualmente popolata da quasi sei mila abitanti, favorita dal clima mite e soleggiato, è un ‘porta gioie’ di architettura.

Tra gli edifici più importanti spicca la Cattedrale dedicata a Maria SS. Assunta, eretta su una zona che un tempo ospitava un tempio pagano. Un altro edificio religioso da visitare è il Complesso di San Francesco realizzato nel XIII secolo ed oggi adibito a sede municipale. Durante la Seconda Guerra mondiale andò perduto il notevole soffitto in tavole lignee decorate dall’artista settecentesco Tommaso Jaquinto, mentre nei recenti restauri sono stati riportati alla luce gli antichi archi del XIV secolo. Del IX secolo è il Castello di Caiazzo, eretto su una rocca, già dimora di Castaldi e di Conti Longobardi, ma anche di importanti personaggi Normanni e Svevi.

Particolarmente affascinante è la Cappella dell’1116, fatta realizzare da Roberto Conte di Caiazzo e ristrutturata nel 1832 da Amerigo Corsi. Altra ricchezza del paesino casertano è rappresentata dalle tradizioni, dagli usi e dai costumi. Tra i modi per avvicinarsi all’anima antica di Caiazzo vi è un originale tour enogastronomico su rotaia, di cui il paese è una tappa, alla scoperta del Matese e del Monte Maggiore.

Giuseppina Rita De Stefano