Arriva un sostegno economico temporaneo per le madri lavoratrici con due o più figli. Il Nuovo Bonus Mamme, introdotto dal decreto-legge 95/2025 e convertito nella legge 118/2025, prevede un contributo mensile di 40 euro, per un massimo di 12 mensilità, da erogare in un’unica soluzione a dicembre 2025 o a febbraio 2026. L’importo massimo annuo è di 480 euro, esentasse e non rilevante ai fini ISEE.
Il beneficio è destinato a madri con specifici requisiti familiari, contrattuali e reddituali. Possono accedervi le madri con due figli fino al compimento del decimo anno del secondogenito e le madri con almeno tre figli fino al diciottesimo anno del figlio più piccolo, escluse le lavoratrici a tempo indeterminato. Il bonus è riservato sia alle lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato, escluso il lavoro domestico, sia alle autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata. Il limite massimo di reddito annuo da lavoro per beneficiare del contributo è di 40.000 euro. Anche le docenti e il personale ATA a tempo determinato possono presentare domanda per ottenere il nuovo bonus.
La circolare dell’INPS del 28 ottobre 2025 fornisce esempi pratici di diritto al bonus. Una madre con due figli alla data del primo gennaio 2025 ha diritto al beneficio fino al mese in cui il secondogenito compie dieci anni. Una madre con tre figli può usufruire del bonus fino al diciottesimo anno del figlio più piccolo, purché non sia dipendente a tempo indeterminato. Nel caso di una madre in gravidanza con un secondo figlio, il diritto al contributo decorre dalla nascita del bambino fino alla fine dell’anno solare.
La domanda deve essere presentata all’INPS tramite il portale web, utilizzando SPID, CIE 3.0, CNS o eIDAS, oppure attraverso il Contact Center Multicanale al numero verde 803.164 da rete fissa o al 06 164.164 da rete mobile, o tramite patronati e altri enti abilitati. Il termine per l’invio della richiesta è fissato al 6 dicembre 2025, mentre chi perfeziona i requisiti successivamente può presentare domanda entro il 31 gennaio 2026.
Per le lavoratrici della scuola, la domanda va presentata all’INPS, come chiarito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, senza utilizzare il canale SIDI, riservato invece alle richieste di esonero dei contributi previdenziali fino a 3.000 euro annui. Per il 2025, le lavoratrici a tempo indeterminato con tre o più figli possono ancora richiedere il vecchio bonus mamme fino al diciottesimo anno del figlio più piccolo, purché non abbiano già usufruito del beneficio nel 2024.
Il Nuovo Bonus Mamme 2025 rappresenta quindi un piccolo ma concreto sostegno economico alle madri lavoratrici, con particolare attenzione a quelle con più figli, garantendo un aiuto nella gestione delle spese familiari e un supporto al diritto all’educazione e al lavoro.

