Tutto quello che c’è da sapere sull’IMU di dicembre 2025
IMU dicembre 2025, agevolazioni ed esenzioni, chi ne ha diritto: la guida completa. Il mese di dicembre rappresenta uno dei momenti cruciali dell’anno fiscale per milioni di contribuenti italiani. Entro il 16 dicembre 2025 va versata la seconda rata dell’IMU, l’imposta municipale sugli immobili che riguarda proprietari di seconde case, immobili produttivi, fabbricati commerciali e alcune tipologie di terreni. La normativa vigente prevede però una lunga serie di agevolazioni, esenzioni e riduzioni che possono alleggerire o annullare l’importo dovuto, a seconda delle caratteristiche dell’immobile e della situazione del contribuente.
Di seguito una guida completa, aggiornata e strutturata, per capire chi paga, chi è esentato e quali sono le principali novità dell’IMU di dicembre 2025.
Chi deve pagare l’IMU a dicembre 2025
Proprietari di seconde case
La regola generale rimane invariata: l’IMU di dicembre riguarda tutte le abitazioni diverse dalla prima casa, a meno che non siano classificate come immobili di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9), le uniche prime case ancora soggette all’imposta.
Immobili commerciali e produttivi
Fabbricati destinati a uso commerciale, industriale o direzionale restano pienamente assoggettati all’imposta. In questa categoria rientrano:
- capannoni industriali
- negozi e laboratori
- uffici
- strutture alberghiere o ricettive non incluse in regimi agevolati
Terreni agricoli
L’imposta si applica ai terreni agricoli, ad eccezione di particolari casi che vedremo nelle agevolazioni, come l’esenzione per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
Le principali agevolazioni IMU dicembre 2025
Riduzione del 50% per immobili concessi in comodato ai figli
Una delle misure più utilizzate è la riduzione del 50% sulla base imponibile per gli immobili concessi in comodato d’uso gratuito ai figli (o ai genitori), purché:
- l’immobile non sia una abitazione di lusso;
- il contratto sia registrato;
- proprietario e beneficiario risiedano nello stesso comune.
Questa misura permette a molte famiglie di mantenere un immobile all’interno del nucleo senza sostenere l’intero carico fiscale.
Esenzione per abitazione principale
La prima casa non di lusso rimane esente dall’IMU. Per mantenere questa condizione è necessario che:
- il proprietario vi risieda anagraficamente;
- l’immobile sia adibito a dimora abituale;
- non appartenga alle categorie catastali A/1, A/8, A/9.
Esenzione per immobili di enti del terzo settore
Associazioni non profit, fondazioni, enti religiosi e soggetti del terzo settore possono beneficiare dell’esenzione totale se l’immobile viene utilizzato per:
- finalità assistenziali;
- attività sanitarie;
- attività didattiche;
- ricerca scientifica;
- attività ricreative di interesse sociale.
Immobili inagibili o inabitabili
Gli immobili dichiarati inagibili, in ristrutturazione profonda o non utilizzabili possono beneficiare di una riduzione del 50% della base imponibile. Il comune richiede generalmente una certificazione tecnica o una dichiarazione sostitutiva per accedere all’agevolazione.
Terreni agricoli e agevolazioni per agricoltori
Esenzione totale per coltivatori diretti e IAP
I proprietari di terreni agricoli iscritti come coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali (IAP) possono continuare a beneficiare dell’esenzione totale, purché conducano direttamente il fondo.
Esenzione per comuni montani e collinari
Alcuni terreni sono automaticamente esclusi dall’IMU se situati in comuni ricompresi nelle specifiche liste ministeriali delle aree montane o collinari. La mappatura non cambia annualmente, ma va consultata per verificare l’area di appartenenza.
Immobili concessi in locazione e canone concordato
Riduzione del 25% dell’IMU
Gli immobili affittati con contratto a canone concordato continuano a beneficiare di un’agevolazione specifica: la riduzione del 25% sull’IMU dovuta. Si tratta di uno strumento pensato per favorire il mercato degli affitti calmierati nelle grandi città.
Questa riduzione può essere combinata con ulteriori agevolazioni decise dai comuni, che hanno facoltà di intervenire sulle aliquote entro i limiti fissati dalla legge.
Esenzioni per immobili occupati illegalmente
Niente IMU se il proprietario denuncia l’occupazione
Prosegue anche nel 2025 l’esenzione per gli immobili oggetto di occupazione abusiva, a condizione che il proprietario:
- abbia sporto denuncia alle autorità competenti;
- non percepisca alcun canone di locazione.
Si tratta di una tutela a favore dei proprietari che non possono godere del proprio immobile né trarne un reddito.
Aliquote IMU: cosa decide il Comune
Le aliquote possono variare localmente
Ogni Comune ha la possibilità di:
- ridurre l’aliquota base;
- aumentarla entro i limiti di legge;
- istituire aliquote specifiche per diverse categorie.
Per questo motivo è sempre consigliabile consultare le delibere comunali aggiornate, che stabiliscono:
- aliquota ordinaria;
- aliquote agevolate;
- detrazioni applicabili.
Detrazione per coniugi con residenze separate
Una casistica che continua a far discutere riguarda le coppie che, per motivi pratici, risiedono in due immobili diversi. La legge consente l’esenzione per un solo immobile considerato abitazione principale, salvo casi particolari che ogni Comune può gestire con indicazioni operative.
Come calcolare l’IMU di dicembre 2025
Base imponibile e moltiplicatori
Il calcolo si basa su:
- rendita catastale rivalutata del 5%;
- moltiplicatore previsto per la categoria dell’immobile;
- aliquota stabilita dal Comune.
Dopo aver calcolato l’imposta complessiva, si sottrae quanto versato nella rata di giugno per determinare il saldo.
Modalità di pagamento
Il versamento deve essere effettuato tramite:
- modello F24;
- piattaforma PagoPA;
- servizi telematici bancari e postali.
Cosa succede se si paga in ritardo
Ravvedimento operoso
La legge consente comunque di regolarizzare eventuali ritardi attraverso il ravvedimento operoso, con sanzioni ridotte che crescono all’aumentare del tempo di ritardo.
Conclusioni: IMU dicembre 2025, una scadenza da gestire con attenzione
L’appuntamento con l’IMU di dicembre resta uno dei passaggi fiscali più importanti dell’anno per proprietari di immobili, aziende e proprietari agricoli. Le agevolazioni previste permettono a molti contribuenti di ridurre o anche azzerare il tributo, ma è fondamentale conoscere requisiti e condizioni. Ogni Comune può inoltre introdurre variazioni locali rilevanti.
Comprendere bene la propria situazione e verificare eventuali casi particolari consente di evitare errori, sanzioni inutili e, soprattutto, di sfruttare ogni opportunità di risparmio prevista dalla normativa vigente.

