Nel giorno dell’Immacolata la Circumvesuviana ha retto senza particolari problemi sulla tratta turistica Napoli–Sorrento, ma non è andata altrettanto bene per le linee utilizzate quotidianamente dai pendolari. Sin dalle prime ore del mattino, infatti, si sono registrate soppressioni, avarie e ritardi che hanno complicato gli spostamenti di chi doveva raggiungere il lavoro, nonostante la giornata festiva.
I primi disagi sono iniziati all’alba: il treno 6072 delle 7.14 da Sarno è stato soppresso da San Leonardo a Napoli per un’avaria, mentre il 6078 delle 7.50 da Sarno ha accumulato 30 minuti di ritardo. Non è andata meglio nella direzione opposta: il 6069 delle 6.58 da Napoli per Sarno ha superato i 40 minuti di ritardo e la corsa 6075 delle 7.34 da Napoli è stata cancellata da Ottaviano a Sarno.
Si tratta di criticità ormai note ai viaggiatori, dovute soprattutto alla vetustà dei convogli e alla loro frequente tendenza a guastarsi lungo la rete, una condizione che da anni affligge la ferrovia.
La lunga sequenza di ritardi è proseguita anche più tardi: il treno 6084 delle 8.26 da Sarno verso Napoli ha subito uno slittamento di circa 20 minuti, così come il 6081 delle 8.10 da Napoli per Poggiomarino. Ancora disagi con il 6093 delle 9.22 per Sarno, in ritardo di 18 minuti, mentre il 6111 delle 11.10 da Napoli, partito da Barra, è arrivato con 25 minuti di ritardo. Nel pomeriggio, il 6147 delle 14.46 per Sarno ha accumulato altri 27 minuti.
La giornata dell’Immacolata ha coinciso anche con l’introduzione dei nuovi orari sulla linea Volla–Baiano, che prevede due corse aggiuntive. Il primo treno da Baiano è stato anticipato alle 7.10, mentre sono state inserite le nuove corse 82004 (Baiano–Napoli delle 20.05) e 80609 delle 6.10 da Volla, con fermate ridotte alle principali stazioni. I treni successivi da Volla partono ora alle 7.07 e alle 8.09.
Questo potenziamento risponde alle necessità dei pendolari di una linea che per mesi è rimasta chiusa e ha riaperto con un servizio limitato. Resta comunque attivo il servizio bus sostitutivo, che però risente dei classici problemi della viabilità su strada.

