Il Tribunale risponde a Marco Albani

Ieri pomeriggio alle 15.00, il Tribunale di Nocera Inferiore ha risposto alla richiesta di Marco Albani in merito alla revoca dell’affido condiviso e del diritto di frequentazione Padre-Figlio a beneficio del minore costretto, secondo il padre, a subire gli effetti negativi di un tira e molla senza possibilità di soluzione.

Il Tribunale non accetta la richiesta paterna e prevede, come in precedenza, l’intervento dei Servizi Sociali al fine di rendere possibili gli incontri stabiliti, ma Albani non ci sta e ribadisce la sua scelta ribadendone la irrevocabilità per il bene del piccolo.

Le sue parole sono come macigni quando parla del figlio come di un “orfano di genitori vivi”, e in balia di una giustizia malata.

Cosa dire? Lo sgomento è tanto e trovare una soluzione pare difficile, perché per Marco Albani non ci sono altre strade da seguire per cautelare il piccolo, esposto alle decisioni di adulti inconsapevoli del danno inflitto.

Un tempo dal cilindro del mago era possibile cacciare un coniglio inatteso, auguriamoci di trovarne uno al più presto e poter immaginare un finale più rassicurante e positivo.