Il Sindaco di Pagani De Prisco chiede verità sui fatti di Avellino

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I fatti accaduti nella giornata di ieri nel post gara di Avellino-Paganese mi costernano e amareggiano allo stesso tempo.

Ancor prima che gli avvenimenti fossero verificati, si è data in pasto la città di Pagani allo sciacallaggio più selvaggio, a causa di un giro di notizie la cui diffusione affrettata e superficiale ha poco a che fare con la serietà delle verifiche che è d’obbligo, oltre che di coscienza, fare prima di pubblicare dei fatti di cronaca.

Su quale sia stata la dinamica dell’aggressione/agguato che ha coinvolto all’altezza di Montoro alcuni tifosi della Paganese e dell’Avellinese al termine della gara allo stadio Partenio, si accerteranno le forze dell’ordine, al cui operato affidiamo la
corretta ricostruzione dei fatti accaduti, perché i teppisti che hanno fatto scaturire quest’atto di violenza siano identificati.

La mia condanna va a tutti coloro che abbiano perpetrato atti di violenza. Ma non posso fare a meno di condannare anche chi dal tardo pomeriggio di ieri si è affidato a ricostruzioni sommarie, voci, sentito dire, praticando una disinformazione disarmante
che ha macchiato la città di Pagani.

In queste ore la questura di Avellino sta vagliando le immagini e tutto il materiale a disposizione per la ricostruzione dei fatti e a loro, solo a loro, spetterà pronunciarsi sul reale accaduto.

Ma se i fatti dovessero risultare diversi rispetto a quanto descritto da ricostruzioni giornalistiche, sporgerò formale querela nei confronti di ogni singola testata, per il danno arrecato alla Città di Pagani sotto differiti aspetti.

Io stesso questa mattina mi sono recato presso la tenenza dei carabinieri per appurarmi della dinamica dei fatti.

Inoltre sono stato informato che i tifosi della paganese aggrediti sono stati ascoltati e sporgeranno o hanno già sporto
querela di parte.

Intanto la mia vicinanza va a tutti i tifosi per bene, che con l’attaccamento alla propria terra onorano la maglia e la propria città.