Il sindaco Massimo Coppola: Dalla nostra diretta di sabato scorso sono emersi spunti di riflessione interessanti per il rilancio della nostra Sorrento. Innanzitutto la necessitá di sostegno diretto alle attività produttive e di misure per incentivare l’occupazione: come ribadito in altre occasioni siamo convinti che solo con l’abbattimento della tassazione comunale e con un fondo straordinario per i fitti commerciali sia possibile riattivare il nostro circuito economico e favorire l’assunzione di lavoratori. Queste misure infatti farebbero risparmiare risorse da destinare unicamente all’occupazione. Le minori spese della scuola, vista la chiusura delle stesse fino alla fine dell’anno scolastico per l’emergenza, o quelle per gli eventi potrebbero per esempio essere destinate ad imprese e famiglie in difficoltà come più volte suggerito anche dai sindacati.
Purtroppo come in tanti hanno evidenziato manca una programmazione, manca una visione e un piano serio di quale sarà il futuro della nostra Sorrento. Il Comune deve istituire un fondo straordinario per quei lavoratori esclusi dagli altri bonus. Si sta perdendo solo tempo mentre intere famiglie soffrono. Oltre a queste misure urgenti bisogna pensare al futuro della città. Già da ora. È vero al momento è tutto fermo e piano piano si ritorna alla normalità ma sarebbe il caso di adottare una strategia di promozione del nostro territorio per conquistare nuove fette di mercato e non perdere terreno nei confronti di altre località turistiche.
Un futuro che non potrà che essere ecosostenibile: in queste settimane stiamo mettendo a punto un apposito progetto finalizzato alla riduzione delle polveri sottili con incentivi alla mobilità sostenibile, riciclo delle acque, compostaggio domestico e nelle attività produttive, riutilizzo delle acque piovane. Termini nuovi attraverso cui ci proietteremo nel futuro, futuro che appartiene alla Sorrento che produce e che non si arrende.

