L’apostolo S. Bartolomeo era galileo e probabilmente pescatore come la maggior parte degli Apostoli. Scelto da Gesù, Natanaele, il suo nome originario, insieme con gli altri Apostoli, predicò il Vangelo nella Giudea, operando miracoli e cacciando i demoni dagli ossessi. Nel giorno di Pentecoste ricevette la pienezza dello Spirito Santo, dopo di che annunciò il S. Vangelo agli Ebrei e soffrì come gli altri Apostoli per amore di Gesù Cristo.
Rigettato dai Giudei, S. Bartolomeo si portò prima nella Libia, poi nell’Arabia, nelle Indie Orientali e nell’Armenia Maggiore. La sua parola, congiunta ad una vita mortificata e allo spirito di preghiera, operò un bene immenso. Celebre è specialmente la conversione del re Polimio e della regina sua consorte.
Però tanto zelo suscitò la gelosia degli idolatri, i quali attirarono dalla loro parte il fratello del re, Astiage, che incatenato il santo Apostolo lo condannò ad essere scorticato vivo. Mentre essi compivano quest’opera, San Bartolomeo scongiurava il Signore perchè volesse perdonare ai suoi carnefici. I manigoldi, dopo avergli tolta la pelle, lo decapitarono.
Il corpo del santo Apostolo venne seppellito in Al.. banopoli, ove restò fino a quando l’imperatore Ottone II lo fece trasportare a Roma. Gli fu edificata una chiesa nell’Isola Tiberina e il suo corpo si trova sotto l’altar maggiore, in un sarcofago di porfido.

