Il Punto D Vista (gir.H): Serpentara, che sorpresa!

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Sono state questa volta le ultime della classe a viaggiare a mille. Qualche rallentamento di troppo, invece, nei quartieri alti.

Termina a reti inviolate il match d’alta quota fra Nardò e Virtus Francavilla. Gara intensa, vibrante e spigolosa, quella del Giovanni Paolo II. Nessuna rete, ma tanto spettacolo. E nervi a fiori di pelle. Entrambe le compagini terminano la gara in nove uomini. Il punto accontenta la Virtus, che mantiene a distanza di sicurezza – quattro lunghezze – l’altra Francavilla. I sinnici superano il Pomigliano con una rete in pieno recupero del centrocampista Gasparini e scavalcano il Fondi, sconfitto a Genazzano dal Serpentara.

Un’autentica prova di forza, quella dell’undici di Foglia Manzillo, che nelle ultime cinque gare ha raccolto ben tredici punti (vittorie contro Fondi, Francavilla in Sinni, Marcianise e Gallipoli, e pareggio contro il Pomigliano. Media promozione, insomma). Dismessa la maglia nera, i laziali stanno risalendo prepotentemente la china, forti di un gioco estremamente gradevole e di un’adeguata condizione fisica. La salvezza diretta, a questo punto, non è più un miraggio. Chiaro, in tal senso, il monito di Foglia Manzillo. “Tre punti che fanno classifica e morale. Abbiamo superato un altro grosso scoglio ed a questo punto dobbiamo credere con tutte le nostre forze nella possibilità di scansare i play-out. È da vittorie del genere che dobbiamo trarre ancor più convinzione nei nostri mezzi”.

Squillo del Taranto, che allo Iacovone sbriga la pratica Bisceglie con una rete per tempo (Cascone e Ciarcià firmano il successo rossoblù). Ad attendere l’undici di Campilongo, adesso, la trasferta di Francavilla Fontana. Una gara che potrebbe riaccendere le speranze promozione del Taranto, sempre che si riesca a preservare la serenità di squadra e staff tecnico, come ribadito nel post partita dal diesse Montervino (l’unico dei rossoblù a presentarsi in sala stampa). “Fondamentali questi tre punti contro il Bisceglie, soprattutto perché arrivano dopo la cocente battuta d’arresto di Fondi. Non era facile reagire ad una tale batosta. Adesso la priorità è ricompattarci. La gara di Francavilla? Mi auguro di avere al nostro fianco almeno mille tifosi”.

In coda, sussulto del Picerno, corsaro al Viviani (gara disputata a porte chiuse su disposizione del Prefetto, dopo l’aggressione della scorsa settimana a danno di alcuni calciatori del Potenza, di ritorno dalla trasferta di Manfredonia).

Amaro ritorno in panchina per Massimo Agovino, richiamato alla guida dei rossoblù dopo l’esonero in diretta radiofonica di Marra. Esordio con un successo dal sapore dell’impresa, invece, per il tecnico del Picerno Pasquale Arcoleo, potentino doc, la scorsa settimana ad un passo dall’accordo proprio col Potenza. “Soddisfatto per la vittoria dei miei ragazzi – commenta Arcoleo – ma rammaricato per il dispiacere inflitto ai miei concittadini. La salvezza? La situazione non è affatto semplice ed i numeri sono tutt’altro che confortanti, ma se si ricompattano tutte le componenti, possiamo ancora mantenere viva la speranza”:

In zona play-out, successi che valgono oro per Aprilia (2-1 al Torrecuso) e Marcianise (1-0 al Manfredonia). Scivola ai margini della zona rossa l’Isola Liri, sconfitta a san severo, mentre si riporta a debita distanza la Turris, che al Liguori supera in rimonta il Gallipoli.

Raffaella Ascione