Il Punto D Vista (gir.H): allungo Virtus… grazie al Gallipoli

Allunga in vetta la Virtus Francavilla, che supera in rimonta l’Aprilia e stacca di tre lunghezze il Francavilla di Lazic, fermato sul pari a Gallipoli. Nemmeno lo scossone tecnico – Venturi subentrato a Fattori – consente all’Aprilia di invertire il trend negativo: Esposito illude solo i laziali, con i pugliesi che poi ribaltano lo svantaggio, nonostante l’inferiorità numerica. Le rondinelle restano inchiodate al penultimo posto in classifica, staccate adesso anche dal Gallipoli.

Torna al successo il Nardò, che fatica non poco contro il fanalino di coda Picerno, mentre rallenta il Fondi, che rimedia un solo punto a Marcianise. Roboante il 2-2 del Progreditur, con la corazzata laziale costretta sempre ad inseguire. A dieci minuti dallo scadere, è Nohman a trovare il gol del pari per l’undici di Pochesci. Un pareggio che però non accontenta nessuna delle due contendenti: il Fondi vede scappare la Virtus, mentre il Marcianise resta pericolosamente invischiato in zona play- out.

Vince e strappa consensi il Taranto, che allo Iacovone sfata il tabù Manfredonia, mentre rallenta il Pomigliano, fermato sul pari dal Serpentara. Piccolo passo in avanti per l’undici di Foglia Manzillo, che porta a due lunghezze il vantaggio sulla penultima poltrona.

Blitz del Bisceglie al Viviani. Imbottiti di under, i pugliesi si impongono con autorità, riscuotendo i consensi del tecnico De Luca. Masticano amaro invece i lucani, con il co-presidente Vangone che rivolge un preciso monito ai suoi. “Finora abbiamo interpretato alla perfezione il ruolo di Babbo Natale. Abbiamo dispensato regali a destra e manca, ma ora che le festività sono terminate, dobbiamo riprendere a pedalare. È vero che questa doveva essere una stagione di assestamento, ma perdere così non è accettabile”.

Prova di forza del Torrecuso, che sbanca a San Severo. Pastore, Zerillo e Felici calano il tris sannita, dopo l’iniziale vantaggio pugliese. Inizio d’anno sol sorriso anche per la Turris, che al Liguori supera di misura l’Isola Liri, generoso e mai domo, a dispetto di una crisi societaria mai realmente rientrata. Sperandeo e Somma firmano il successo corallino, con Raffaele Poziello che accorcia le distanze nel finale. I laziali mancano clamorosamente il pari al minuto 94, con Manuel De Carolis. Non un cognome qualunque. Ad assistere alla gara, in tribuna, il padre dell’attaccante ciociaro, quel Tommaso De Carolis protagonista in casacca corallina negli anni 90, sia in C1 che in C2.

Raffaella Ascione