Il Punto D Vista (gir.H): aggancio in vetta. Manfredonia al tappeto

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Incandescente finale di stagione. In chiave promozione come in ottica salvezza.

In vetta, il Nardò perfeziona l’aggancio alla Virtus, che impatta contro l’Unicusano Fondi. Bruciante l’avvio di gara dei laziali, che passano già al 5′ con D’Agostino; Rotunno riagguanta poi il pari per i virtussini.

Nervi a fior di pelle al Purificato, prima e durante il match. Le prime avvisaglie già all’arrivo dei pugliesi all’impianto sportivo, con un calciatore pugliese, Vetrugno, che sarebbe stato aggredito da un tesserato dell’Unicusano. Necessario l’intervento dei carabinieri per sedare gli animi, ma solo momentaneamente. Le ostilità riprendono infatti all’ingresso dei virtussini in campo, durante la fase di riscaldamento, per giunta in presenza del commissario di campo. Poi l’episodio d’inizio ripresa, con i calciatori delle due squadre coinvolti in un furioso parapiglia. Match sospeso per diversi minuti, con Riccio e Calandra che pagano per tutti, guadagnando anzitempo lo spogliatoio.

Profitta del rallentamento della Virtus, il Nardò, corsaro al Viviani contro un Potenza cui manca una manciata di minuti per tagliare il traguardo della matematica salvezza. Prinari e Romeo lanciano i granata – inutile la marcatura di Simeri dagli undici metri – ed a fine gara è festa grande nel settore ospiti. Un’esultanza condita da qualche polemica, con i tifosi salentini che protestano con la dirigenza lucana, rea d’aver preteso un prezzo troppo alto per il tagliando d’ingresso (dieci euro, a fronte dei cinque pagati dai potentini nella gara d’andata, disputata allo Specchia di Galatina).

A due punti dalla vetta, il Taranto, che allo Iacovone batte all’ultimo respiro l’ormai spacciata Aprilia. Genchi rompe gli equilibri all’89’, raddoppia poi Gaetano al minuto 93.

Altrettanto incerta la corsa alla salvezza, in attesa dei recuperi delle gare rinviate per il torneo di Viareggio. Si giocheranno il prossimo 30 marzo Francavilla-Isola Liri e Marcianise-San Severo. Ormai spacciato il fanalino di coda Gallipoli, che cade anche a Bisceglie, ma in zona play-out, giochi riaperti dalla prepotente risalita del Picerno. I lucani sbancano al Maramare contro un Manfredonia fortemente provato dalle recenti vicissitudini societarie. Pisani, Esposito con una doppietta e Perna firmano il poker in Puglia. Un successo che alimenta le speranze dell’undici di Arleo di partecipare agli spareggi salvezza (al momento, gli otto punti di vantaggio della sestultima condannerebbero comunque i lucani).

Un punto per la Turris dopo le due sconfitte consecutive contro Taranto e Francavilla. I corallini rallentano la scalata del Serpentara e raccolgono gli applausi dei propri sostenitori dopo la ferma contestazione di due settimane fa.

A braccetto con la Turris, il Torrecuso, reduce dal pari a reti bianche di Pomigliano.