Non è riuscita l’impresa a Picerno, Serpentara e Gallipoli, letteralmente schiacciate da Virtus Francavilla, Nardò e Taranto. Continua inesorabile la marcia delle prime della classe. Ancora a braccetto virtussini e granata, attardato di due passi il Taranto. A cinque giornate dal termine, insomma, la corsa verso la Lega Pro si presenta più incerta ed avvincente che mai.
Di contro, si profilano i primi verdetti in coda, per quanto non ancora – ovviamente – supportati dal conforto dei numeri. Appare ormai disperata la classifica di Gallipoli (travolto in casa dal Taranto) ed Aprilia (piegata a domicilio dal Francavilla in Sinni). Dopo una caparbia rimonta il Picerno si schianta contro la Virtus (3-1 al Giovanni Paolo II) e compromette la partecipazione agli spareggi salvezza. Al momento il play-out contro il San Severo non si disputerebbe (in virtù dei dieci punti di vantaggio dei dauni sui lucani).
Passeranno verosimilmente per i play-out le chance salvezza del Serpentara, sconfitto di misura a Nardò. Tiene alta la tensione dei suoi, il tecnico granata Nicola Ragno. “Decisive per noi le prossime due partite. Occhio in particolare alla prossima trasferta di Marcianise. Taranto e Virtus hanno forse qualcosa in più di noi sul piano tecnico, ma quanto a voglia e spirito di sacrificio non siamo inferiori a nessuno. Chi la spunterà? Impossibile dirlo. So solo che a differenza del Taranto, costretto ad inseguire, noi e la Virtus possiamo ancora concederci un mezzo passo falso”. La conferma, indiretta, dal tecnico rossoblù Michele Cazzarò. “Dobbiamo sempre giocare per vincere, evitando categoricamente di guardare la classifica nel frattempo, tanto conta solo quella finale”.
Play-off praticamente blindati dal Francavilla di Lazic, mentre incappa nel quinto pareggio consecutivo l’Unicusano Fondi, che impatta contro la Turris. Al Liguori apre le danze Tiscione, poi le reti di Manzi e Manzo, che consentono ai corallini di ribaltare lo svantaggio, quindi la seconda marcatura di giornata dell’ex Akragas, che a cinque minuti dal termine riagguanta il pari. Prima della gara, la cerimonia di premiazione del capitano corallino Ciro Manzo, alla sua centesima presenza con la maglia della Turris.
Deciso balzo verso la salvezza per il Torrecuso, che tra le mura amiche sbriga agevolmente la pratica Bisceglie. Pastore e Di Lullo stendono i pugliesi, reduci da una difficile settimana a causa di una crisi societaria ormai latente. Reagisce con orgoglio ai recenti guai societari invece il Manfredonia, che sbanca ad Isola del Liri e balza a quota 37 in classifica, agganciando la Turris. Si complica la posizione dei laziali, che al momento disputerebbero il play-out contro il Serpentara. Sestultimo il San Severo, che al Ricciardelli vede sfumare la vittoria al fotofinish. Tedesco riagguanta i pugliesi e consente al Pomigliano di tenersi sulla scia dell’Unicusano Fondi. Punto d’oro per il Marcianise, che in pieno recupero – con Sorrentino dagli undici metri – riacciuffa il pari al Viviani. È bagarre ai margini della zona play-out, con cinque squadre in appena due punti.

