Il premio Ladislao Mittner torna alla Federico II. Il riconoscimento, assegnato allo storico Paolo Fonzi, è stato istituito dal DAAD, il Servizio Tedesco per lo Scambio Accademico nel 2002, in seguito alla visita in Italia dell’allora presidente della Repubblica Federale Tedesca, Johannes Rau, come sostegno al dialogo interculturale tra Italia e Germania, nello spirito dell’attività del caposcuola della moderna germanistica in Italia, Ladislao Mittner, cui è intitolato il premio.
Ogni anno tale prestigioso riconoscimento viene conferito a un/a giovane studioso/a di eccellenza di una differente disciplina nel campo delle scienze umane, sociali, politiche ed economiche che abbia dedicato i suoi studi e le sue ricerche al mondo tedesco, distinguendosi per un fruttuoso dialogo scientifico-culturale tra Italia e Germania. Già due volte nel passato il premio Ladislao Mittner è stato conferito a studiosi dell’Ateneo Federico II di Napoli: nel 2004 per la Storia contemporanea ad Andrea D’Onofrio, attualmente professore associato di Storia contemporanea al Dipartimento di Studi Umanistici, e nel 2007 per la Scienza Politica a Silvia Bolgherini, ricercatrice di Scienza Politica presso il Dipartimento di Scienze Sociali.
Paolo Fonzi è stato il primo a svolgere presso la Facoltà di Lettere e Filosofia un dottorato binazionale con la Germania, sotto il tutorato di Franco Barbagallo nell’ateneo federiciano e di Ludolf Herbst nella Humboldt Universität di Berlino, e continua a distinguersi per le sue ricerche a livello internazionale su aspetti particolarmente importanti della storia tedesca e delle relazioni tra Italia e Germania. Il premio sarà assegnato ai vincitori il 16 novembre a Torino nell’ambito del convegno annuale della Società Italiana per la Storia Contemporanea dell’Area di Lingua Tedesca – SISCALT, di cui è presidente Andrea D’Onofrio.
(UNINA)

