Risale a due giorni fa la fotografia che ritraeva Papa Francesco diretto nelle chiese di Santa Maria Maggiore, dove è posta l’icona della Vergine Maria, e di San Marcello al Corso, dove c’è il Crocifisso miracoloso che nel 1522 fu portato per le vie della città perché terminasse il flagello della peste romana.
Il Pontefice ha pregato per l’umanità, vittima di un’epidemia sempre più dilagante che sta mietendo sempre più vittime.
Il Papa lo dichiara nell’intervista a “La Repubblica” e al cronista che chiede dove il non credente possa trovare la speranza in questo momento di preoccupazione, risponde: “Tutti sono figli di Dio e sono guardati da Lui. Anche chi non ha ancora incontrato Dio, chi non ha il dono della fede, può trovare lì la strada, nelle cose buone in cui crede: può trovare la forza nell’amore per i propri figli, per la famiglia, per i fratelli. Uno può dire: ‘Non posso pregare perché non credo’. Ma nello stesso tempo, tuttavia, può credere nell’amore delle persone che ha intorno e lì trovare speranza”.

