Il Napoli stritola l’Empoli: 5-1 nel segno di Mertens

Napoli diverso, quindi camaleontico ed in grado di mutare pelle pur rimanendo con lo stesso dna Parte subito forte: prima Insigne, poi Mertens, poi di nuovo Insigne, gli azzurri arrivano spesso e volentieri al tiro. E al 9’ fanno festa: Koulibaly gioca d’anticipo nella sua metà campo e avanza palla al piede, assist in profondità per Insigne e colpo da biliardo alle spalle di Provedel. Il Napoli abbassa i ritmi vertiginosi e controlla il match. L’Empoli prova a pungere dalle parti di Karzenis e ci riesce anche con Antonelli, che al 13’ buca il portiere greco ma è nettamente in fuorigioco e l’arbitro annulla senza Var. Il Napoli impegna Provedel con una botta dalla distanza di Zielinski e al 38’ raddoppia con Mertens, che sorprende il numero 1 toscano. Il Napoli controlla e ogni tanto accelera: ci provano prima Fabián Ruiz e poi Hysaj, ma la mira è rivedibile. Molto più preciso Caputo, che al 58’ s’invola tra Maksimovic e Koulibaly e beffa Karnezis. Ancelotti corre ai ripari e inserisce Allan e Callejon: fuori Rog e Fabián Ruiz. Riecco ertens, che al 64’ riceve da Callejon e inventa un pallonetto che s’infila proprio alle spalle di Provedel. Diventa quasi un allenamento, alla fine si fa vivo anche Milik: tocca a lui calare il poker. Ma Mertens segna ancora e son cinque.