“Lo sto dicendo da mesi, nel rispetto del mio ruolo, che la scelta dei cinque stadi che ospiteranno le partite dei campionati europei del 2032 è una competizione tra 12-13 città.
Se Napoli e il Diego Armando Maradona saranno del lotto dipende dall’amministrazione comunale e dal club”. È il parere del ministro dello sport Andrea Abodi, che questa mattina ha rilasciato un’intervista al giornalista Vincenzo Mele nel corso della trasmissione televisiva Campania24 andata in onda su Canale 9.
Nel parlare degli Europei che l’Italia ospiterà fra sette anni, Abodi ha evidenziato che per lo stadio partenopeo le agende del Comune e del Calcio Napoli “sembrano distanti e anzi nell’ultimo periodo sembrano allontanarsi. Il tempo in questo non ci aiuta, anche perché la lista dei cinque stadi dovrà essere pronta per settembre 2026. Dipende dall’intraprendenza e dalla capacità di far convergere le esigenze, che spero siano le stesse: occorre dotare Napoli di uno stadio compatibile e sostenibile. Nei limiti del mio ruolo, proverò a favorire un incontro per discutere delle rispettive posizioni”.

