Notevole l’entusiasmo che ha scandito le ultime settimane nella città del corallo. Un entusiasmo che adesso – parola del direttore generale Vincenzo Calce – deve però cedere il passo ad umiltà e spirito di sacrificio. “Il clamore suscitato con un mercato indubbiamente importante non deve condizionarci. Non è l’essere quotata che consentirà alla Turris di vincere qualcosa. Dovremo dimostrare sul campo quanto valiamo. Con umiltà, appunto. Dovrà essere proprio questa la nostra parola d’ordine. Supponenza ed arroganza non portano da nessuna parte. Nessun campionato si vince in estate. Dovremo essere sempre consapevoli delle nostre potenzialità, ma al tempo stesso umili e disposti al sacrificio. Tutti, dalla società alla squadra, passando per i tifosi. Tutti dobbiamo dimostrare di meritare l’obiettivo per cui lottiamo, anzitutto approcciandoci a questo campionato col giusto spirito”.

