La radiografia emersa dal rapporto Ermes 2017 è pietosa ed impietosa allo stesso tempo, dipende dai punti di vista. Si tratta di una sorta di graduatoria dei Comuni con meno assenze per dipendente, con dati rilevati in 2298 Comuni con oltre 5000 residenti ed almeno 11 dipendenti. Le realtà salernitane che fanno parte delle virtuose su scala nazionale, sul fronte dei giorni lavorativi persi nel 2015 (anno oggetto della rilevazione), scendono parecchio al di sotto della media, pari a 50,2 giorni su 254 lavorativi. Si tratta di Sassano, con 29,4 giorni persi, e Vallo della Lucania, con 27,6 giorni. Sono dodici i centri più virtuosi che si distaccano di 10 punti o più dalla media: Sapri 38,74, San Valentino Torio 38,72, Teggiano 38,28, Sant’Egidio del Monte Albino 37,96, San Marzano Sul Sarno 37,64, Roccadaspide 36,62, Amalfi 33,12, Casal Velino 32,65, Giffoni Sei Casali 30,93, Polla 30,17, Sassano 29,35, Vallo della Lucania 27,63I meno virtuosi sono tanti. in ordine di classifica: Bellizzi 61,67, Pagani 59,43, Siano 58,35, Battipaglia 54,34, Altavilla Silentina 52,85, Mercato San Severino 52,56, Eboli 52,35, Campagna 51,80, Pontecagnano Faiano 51,59, Nocera Superiore 51,32, Nocera Inferiore 51,30, Castel San Giorgio 51,03 e Sarno. Poi ci sono i quasi virtuosi: Scafati 49,7 Angri 49,3, Vietri Sul Mare 47,89, Salerno 47,72, San Cipriano Picentino 47,69, Camerota 47,37, Giffoni Valle Piana 47,14, Pellezzano 46,75, Cava de’ Tirreni 46,04, Sala Consilina 45,72, Montecorvino Rovella 45,21, Albanella 44,53, Roccapiemonte 44,22, Fisciano 43,20, Montesano Sulla Marcellana 42,81, Maiori 42,61, Baronissi 42,29, Bracigliano 42,25, Agropoli 41,61, Castellabate 41,59, Capaccio 41,38, Montecorvino Pugliano 40,54, Padula 40,13.

