Il maestro Giuseppe Pepe protagonista a “Ischia Safari 2025”

0
142

di Marco Visconti

Il maestro pasticcere Giuseppe Pepe, alla guida insieme al fratello Prisco e alla sorella Anna di Pepe Mastro Dolciere, è stato ieri tra i protagonisti di Ischia Safari 2025, l’appuntamento che ogni anno richiama sull’isola verde i grandi nomi della cucina e della pasticceria italiana. L’evento, ideato dagli chef stellati Nino Di Costanzo e Pasquale Palamaro, si svolge nella suggestiva cornice del Parco Termale Negombo e rappresenta un’occasione unica per celebrare le eccellenze gastronomiche del territorio, all’insegna della qualità, della convivialità e della solidarietà. Per questa edizione, il maestro Giuseppe Pepe ha portato in degustazione due nuove creazioni in formato mignon, pensate appositamente per il pubblico di Ischia Safari: una tartelletta al caffè mignon, piccolo gioiello di pasticceria che racchiude aromi intensi e raffinati; un dolce senza glutine e senza lattosio alle nocciole, inedita proposta che coniuga gusto e inclusività, ribadendo con “È buono uguale”, l’impegno della maison di pasticceria a rendere la dolcezza accessibile a tutti.

Maestro pasticciere Giuseppe Pepe.

Accanto a queste novità, non è mancato il celebre panettone estivo “Dolcestate”, con le sue varianti esotiche che uniscono morbidezza, freschezza e leggerezza, perfetto simbolo di un’estate all’insegna del gusto. «Partecipare a un evento come Ischia Safari – dichiara Giuseppe Pepe – significa condividere la nostra filosofia di pasticceria: rispetto delle materie prime, tradizione che incontra l’innovazione e, soprattutto, la volontà di regalare emozioni attraverso i dolci. È un onore poter contribuire a una manifestazione che unisce grandi professionisti in nome della qualità e della solidarietà». Ischia Safari 2025 si conferma dunque non solo una vetrina d’eccellenza per il Made in Italy gastronomico, ma anche un momento di incontro e scambio che rafforza i legami tra tradizione, sperimentazione e cultura dell’ospitalità e, soprattutto, lo fa con un fine benefico.