Alle ore 16 le donne potranno conoscere il Krav Maga, lo sport di autodifesa presentato dal militare Giancarlo Mosca, l’organizzatrice Tiziana Polichetti celebra la donna in tutta la sua complessità, dando alla stessa la possibilità di conoscere questo sport, di origine israeliano.
Di Marco Visconti
«Chi dice donna dice danno … Ed è vero – spiega Polichetti – perché danno la vita, la speranza, il coraggio, il conforto e l’amore. La vita ogni giorno – continua Polichetti – ci dà la possibilità di rinascere, di afferrare i nostri sogni e realizzarli. Il 29 settembre dell’anno scorso, quando stetti sul sagrato della Basilica Sant’Alfonso Maria de Liguori in occasione della fiaccolata contro ogni tipo di violenza, feci una promessa di continuare questa mission a tutela, in questo caso, delle donne vittime di violenza.

La vita è un dono prezioso e nessuno ha il diritto di calpestarla, di distruggerla. Noi donne – continua Polichetti – siamo come farfalle, abbiamo pieno diritto e dovere di sentirci libere, leggere, ma soprattutto protette sia all’interno sia all’esterno delle mura domestiche. Noi donne non siamo semplicemente donne, ma siamo figlie, sorelle, zie, mamme, mogli, lavoratrici. Siamo un pilastro fondante nella famiglia e nella società e proprio per questo ogni giorno meritiamo il giusto valore, rispetto, dignità, amore». Per l’occasione, sarà presente anche il pugile campione europeo Vincenzo La Femina.
Un evento dunque dedicato alle «farfalle» dove, però, è consentito l’accesso a tutti, anzi, l’organizzatrice ha a cuore l’incontro e il dialogo di genere così da vivere insieme un momento di grande riflessione.
L’istruttore marzanese Giancarlo Mosca, appartiene alle forze armate, dal canto suo, presenterà il Krav Maga, l’obiettivo è di far conoscere la disciplina, in questo caso, alle donne. Questo sistema di combattimento si snoda in movimenti semplici così da rendere semplice ed efficace un attacco senza regole, come quelli che potrebbero avvenire in un’aggressione in strada.

