Alla vigilia della sfida decisiva contro la Scozia, il commissario tecnico della Danimarca Brian Riemer ha fatto il punto sulle condizioni di Rasmus Hojlund, protagonista di giorni particolarmente complessi a causa di una gastroenterite accusata sabato scorso. L’attaccante del Napoli ha ripreso a lavorare, ma la sua presenza dal primo minuto resta in dubbio.
Riemer ha spiegato che Hojlund è recuperato ma non ancora al massimo. Il ct ha detto: “Se potrà giocare 90 minuti non so dirlo. Né io né Rasmus ci siamo mai trovati in questa situazione, ma lui si sente fresco e pronto per la partita. Può partire dall’inizio e giocare finché ne avrà, oppure entrare dalla panchina e fare la differenza. La decisione non è ancora stata presa”. Il centravanti ha svolto lavoro personalizzato sia domenica che lunedì, una scelta dettata dalla prudenza e dalla necessità di preservarlo. Riemer ha aggiunto: “Siamo stati un po’ prudenti. C’è stato molto lavoro di recupero per avere un gruppo completamente in forma per la partita di martedì, quindi è stata una decisione abbastanza semplice lasciare che Hojlund si allenasse da solo: così ha ottenuto ciò di cui aveva bisogno e abbiamo ridotto al minimo il rischio di contagio”.
Non solo Hojlund, però. Anche Kristensen e Andersen hanno accusato la stessa gastroenterite, complicando i piani del selezionatore proprio alla vigilia di un match determinante per la qualificazione ai Mondiali. Riemer ha commentato con un pizzico di rammarico: “Ci sono sempre piccole cose di cui un allenatore deve tenere conto, fa parte del lavoro. Preferirei sempre non dover pensare a malattie, infortuni e squalifiche”.
La Danimarca spera di recuperare tutti al meglio per una partita che potrebbe indirizzare il cammino verso il Mondiale, mentre a Napoli si attende con attenzione: le condizioni di Hojlund restano un tema centrale anche per Antonio Conte, che ha bisogno di ritrovare il miglior rendimento del suo bomber al rientro dagli impegni con la Nazionale.

