Il Comune di Agropoli ha istituito l’imposta di soggiorno che sarà in vigore dal 1 giugno al 30 settembre 2018. Si applicherà per un massimo di sette pernottamenti consecutivi, presso strutture turistiche site sul territorio comunale. Queste le tariffe previste a persona: 1,50 euro al giorno per alberghi, residenze turistico-alberghiere e villaggi turistici; 1 euro per campeggi, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, ostelli per la gioventù, country house, case religiose di ospitalità, agriturismi, aree attrezzate per la sosta temporanea, b&b.
Previste esenzioni per le seguenti categorie: i minori fino al compimento del 12° anno di età; i malati che devono effettuare visite mediche, cure o terapie in day hospital, presso strutture sanitarie; i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di carattere sociale nonché di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario; i volontari che prestano servizio in occasioni di calamità; gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo (l’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore per ogni 25 partecipanti); il personale appartenente alla polizia di Stato e alle altre forze armate che presta attività di ordine e sicurezza pubblica; tutti i lavoratori che pernottano in città, per ragioni dovute al loro lavoro, purché documentabili.
«Abbiamo stimato – affermano il Sindaco Adamo Coppola e l’Assessore al bilancio Roberto Antonio Mutalipassi – un introito annuale derivante dall’imposta di soggiorno pari a circa 80.000 euro. Tali fondi verranno destinati al settore turistico, in particolare per prolungare la stagione turistica, per eventi e per il miglioramento dell’arredo urbano e tutto quanto possa rendere ancora più bella ed accogliente la nostra Città».

