Non c’è limite alla cattiveria adolescenziale: il Cyberbullismo continua a diffondersi a macchia d’olio tra i vari social network. Stavolta è Instagram lo scenario e gli adolescenti dell’hinterland napoletano quelli presi di mira, in particolare dei comuni di Marano e Mugnano.
In queste ore, a Marano sono stati denunciati profili anonimi di Instagram avrebbero diffuso immagini a sfondo sessuale, insulti e pettegolezzi piccanti di alcuni ragazzi delle superiori. La denuncia è partita dai genitori delle vittime.
Gli account anonimi, che spesso scomparivano per riapparire con nominativi differenti, si servivano principalmente delle “Stories“, così da diffondere efficacemente maldicenze e pettegolezzi con la visibilità di solo 24 ore, quindi non permanenti. I contenuti fanno riferimento soprattutto a vicende sentimentali e rapporti sessuali delle vittime, con tanto di foto hard. Pubblicazioni cui sono seguiti tantissimi commenti offensivi per i malcapitati protagonisti, contenenti in alcuni casi ulteriori particolari sulle loro vite private.

