Famiglie senz’acqua, invasione di insetti, sporcizia stratificata e un sistema di affitti che sembra sfidare ogni regola della civile convivenza. Arriva il documento della Polizia Municipale ma resta l’immobilismo della politica e di Agro Solidale.
di Marco Visconti
Era questo il quadro agghiacciante già denunciato dalle cronache locali riguardo al civico 9 di via Criscuolo. Un contesto fatiscente dove la disperazione degli inquilini si scontra con la gestione spregiudicata di proprietà fuori controllo.Eppure, nonostante le denunce pubbliche e i sopralluoghi tecnici che hanno confermato questo inferno, la risposta delle istituzioni sembra essersi persa nei meandri della burocrazia.Il sopralluogo della veritàIl
Il documento ufficiale del comando di Polizia Locale, datato 24 gennaio 2026, non lascia spazio a interpretazioni. Già nel settembre 2025, insieme al personale dell’Asl, era stata certificata l’esistenza di condizioni igienico-sanitarie totalmente “inadeguate” in 2 unità immobiliari di via Criscuolo. In quegli appartamenti non ci sono solo muri scrostati e sporcizia: ci sono persone. C’è un minore straniero e c’è una persona con disabilità. Creature fragili lasciate a vivere in un contesto che le autorità stesse hanno bollato come fuori norma.
L’immobilismo della politica
Nonostante il verbale sia stato trasmesso con estrema chiarezza ai settori competenti per l’emissione di un’ordinanza sindacale, la “parte politica” è rimasta a guardare. Ad oggi, non risulta emessa alcuna ordinanza contingibile e urgente da parte del Comune. Perché il sindaco e l’amministrazione non hanno ancora obbligato i proprietari al ripristino immediato delle condizioni di abitabilità? Perché, di fronte a famiglie senz’acqua e sommerse dagli insetti, la firma su un provvedimento d’urgenza sembra essere diventata un miraggio.
Agro Solidale
L’azienda consortile Agro Solidale che dovrebbe essere il baluardo dei diritti dei più deboli, è stata regolarmente informata del dramma umano di via Criscuolo. Eppure, il documento del Comando è una pietra tombale sull’efficacia del loro intervento: “Non si conoscono gli esiti dei provvedimenti adottati dai servizi sociali”.Com’è possibile che, a mesi di distanza dalla segnalazione di un minore e di un disabile in pericolo sanitario, non ci sia traccia di un’azione concreta? Agro Solidale ha preso in carico queste persone o si è limitata a protocollare la carta?
I pompieri
Già dal mese di ottobre sono intervenuti i pompieri per verificare lo stato dei luoghi. Di recente, alcuni residenti hanno chiamato nuovamente i pompieri perché hanno visto infiltrazioni di acqua nella propria abitazione, confinante con quella fatiscente. I pompieri sopraggiunti, hanno verbalizzato che dall’altro lato in questa casa, sul tetto confinante, è stato rilevato più di 50 cm di acqua che ha causato danni all’abitazione vicina. Secondo la segnalazione dei residenti, il pompiere avrebbe verbalizzato e inviato tutto al sindaco, intimandogli il ripristino della proprietà abbandonata, perché c’è pericolo causato da impianti elettrici che possono essere interessati.

