Il calcio a 5 piange Antonio e Giovanni, morti troppo presto

Antonio Capuozzo, campione d’Italia di calcio a cinque con il Pescara nella stagione 2015 ed ex giocatore della Nazionale, è morto a Montesilvano in provincia di Pescara per un probabile malore, a due passi dalla sua auto, non lontano dall’abitazione dove viveva. Il corpo senza vita dell’ex portiere della formazione abruzzese, è stato trovato questa mattina alle 4 da un passante che ha allertato Polizia e 118, ma quando i sanitari sono arrivati hanno potuto solo constatare il decesso dell’uomo che a marzo avrebbe compiuto quarant’anni. Sul corpo non c’erano segni di violenza. Il Pm Salvatore Campochiaro al momento non ha disposto l’autopsia, ma solo alcuni esami. Sgomento e dolore nel mondo sportivo cittadino del futsal nazionale e nella sua città natale Napoli.

E’ morto stamattina Giovanni Custodero, il portiere di 27 anni di Pezze di Greco, frazione di Fasano , malato di sarcoma osseo. Qualche giorno fa aveva annunciato su Facebook di voler ricorrere alla sedazione profonda, per lenire il dolore. Il calciatore aveva giocato nella squadra di calcio a 5 del Fasano, nel campionato di C2. La malattia gli era stata diagnosticata nel 2017 e contro di essa aveva lottato tenacemente con il sorriso, pubblicando sui social le sue emozioni e le cure, e facendosi promotore di molte iniziative di beneficenza. Aveva anche subito l’amputazione di una gamba. Qualche giorno fa il post che aveva suscitato commozione: “Ho deciso di trascorrere le feste lontano dai social ma accanto alle persone per me più importanti. Però, ora che le feste sono finite, ed insieme a loro anche l’ultimo granello di forza che mi restava, ho deciso che non posso continuare a far prevalere il dolore fisico e la sofferenza su ciò che il destino ha in serbo per me”. Infine l’annuncio: “da domani sarò sedato e potrò alleviare il mio malessere”.