Parecchio animato l’immediato post partita di Turris-Bisceglie. Al triplice fischio i calciatori corallini festeggiano i tre punti, che consentono alla Turris di agganciare in classifica proprio il Bisceglie, oltre il Marcianise, e di scavalcare Manfredonia, Torrecuso e Potenza, ma in men che non si dica l’esultanza lascia spazio alla tensione. Si accende un parapiglia generale, poi sedato qualche minuto più tardi.
Nemmeno il tempo di rimettersi in viaggio verso Bisceglie, che la società nerazzurra lancia la propria accusa direttamente dalla pagina social. “Il presidente della squadra di casa colpisce al volto Fabio Lamorte”, tuonano i pugliesi.
Immediata la replica del presidente corallino Giuseppe Giugliano, che – anche lui dal proprio profilo facebook – rispedisce al mittente ogni addebito. Sostiene di essere intervenuto per dividere i propri calciatori da quelli avversari, il presidente corallino, senza però colpire nessuno.
Da indiscrezioni raccolte, pare che a scatenare il parapiglia generale al triplice fischio sia stato lo sputo di un tesserato nerazzurro all’indirizzo di un calciatore corallino.

