
Emergono nuovi particolari sul caso che vede coinvolti l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e l’Autorità Garante della Privacy. Secondo un’anticipazione diffusa da Report sui propri profili social, nell’ottobre 2024 Sangiuliano avrebbe inviato un messaggio ad Agostino Ghiglia, membro del collegio del Garante in quota Fratelli d’Italia, inoltrandogli i ricorsi presentati da lui e dalla moglie sulla vicenda “Boccia”.
Il messaggio, datato 13 ottobre, recitava: «Buona domenica caro Agostino, non chiediamo alcun trattamento di favore ma solo i diritti di ogni cittadino». A seguito della comunicazione, Ghiglia avrebbe coinvolto d’urgenza un componente della propria segreteria, Cristiana Luciani — dirigente dell’Autorità e moglie del deputato di Fratelli d’Italia Luca Sbardella, membro della commissione di Vigilanza Rai — chiedendole di occuparsi dei due reclami e di inserirli tra le attività urgenti da trattare.
Nel filmato anticipato da Report, la giornalista del programma intervista la stessa Luciani, che respinge qualsiasi ipotesi di interferenze politiche: «Lavoro all’Autorità da quindici anni, ben prima che Fratelli d’Italia fosse al governo». E quando le viene chiesto se le sia stato mai chiesto di intervenire su un procedimento specifico, replica: «Sta scherzando? Mi meraviglio, queste sono cose molto gravi».
