I legami con la politica nell’indagine della DDA

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Dalle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno emergono ancora una volta legami e scambi di favori tra il mondo della politica e quello del malaffare. Sono questi legami  con esponenti della politica locale ad affiorare nel provvedimento del trinunale di Salerno. Anche nell’assunzione di familiari di affiliati  all’interno delle società “controllate’, nonché presso il Consorzio di Bacino Sa/1, si evidenzia la compiacenza non solo con i locali dirigenti della TEMPOR, società temporanea di servizi con sede in Milano , ma di alcuni amministratori pubblici del Comune di Pagani. Evidente poi, l’illeicità di segnalazioni di alcune persone, per lo più pregiudicate, appartenenti al clan camorristico di riferimento, indipendentemente dalle esigente degli interessati e dei relativi nuclei familiari ed a discapito di altre persone più meritevoli. Atti poco leciti, dunque, confermati dalle particolari cautele adottate dai protagonisti nel trattare il tema, poiché, in più occasioni, Michele  D’AURIA Petrosino, dirigente del Consorzio di Bacino Sa 1, ha evitato di affrontare tali argomenti per telefono accompagnando i diversi candidati personalmente presso la sede della società. L’apice sarebbe stato raggiunto quando  D’AURIA , in alcuni casi, ha addirittura ottenuto la sostituzione di dipendenti a lui non graditi.